Si discute ancora del consiglio comunale celebrato in tempi record, soprattutto a causa della presenza di due argomenti particolarmente importanti, quali la variazione al bilancio 2011 e la salvaguardia degli equilibri di bilancio, per una somma
superiore al milione di euro.
Il capogruppo consiliare del Pd Cosimo Ferraioli scrive al Prefetto per evidenziare la condotta antidemocratica utilizzata dal vicepresidente Ferrara, che viene accusato di non aver consentito ai cittadini di conoscere la realtá economico-finanziaria dell’ente, atteso che i provvedimenti sono stati dati per letti.
«Poco prima allo scadere dell’ora di prassi Ferrara, senza sentirsi con il presidente e quindi senza l’assenso di questo ultimo, chiede, (d’intesa con il sindaco Mauri) alla segretaria comunale, Lucia Celotto, di procedere all’appello e da avvio ai lavori del consesso procedendo a velocitá supersonica, dando per letti i primi otto provvedimenti e facendoli approvare in modo ultra rapido.
Non ho potuto far altro che prendere atto dell’accaduto -dice Ferraioli- e presenziare per discutere dell’ultimo punto relativo alle interrogazioni, scusandomi per il ritardo, accomodandomi insieme ad altri cinque componenti della minoranza consiliare nel frattempo entrati in aula, oltre al presidente, che subentra al suo vice e presiede la seduta».
Ferraioli annuncia che invierá al Prefetto anche una documentazione su ambigui atti e della giunta Mauri. Maria Paola Iovino
