Al via le pulizie straordinarie con disinfestazione e derattizzazione in alcune strutture sportive. Si tratta dello stadio Novi, delle palestre Da Vinci e Galvani. La determina è stata firmata dal settore comunale promozione socio-culturale guidato da Angela Marciano.
Sullo sfondo le questioni irrisolte da anni. Prima di tutto la carenza di spazi utili per venire incontro alle esigenze delle diverse realtá associative. Sport negato, insomma, per i tanti appassionati. Infatti, anche quest’anno molte societá amatoriali
potrebbero continuare a emigrare verso i paesi limitrofi.
Giá l’anno scorso molti hanno dovuto chiedere ospitalitá ai comuni vicini per potersi allenare e portare a termine i rispettivi campionati. Una problematica che coinvolge tanto il calcio, quanto gli sport minori (volley, basket, pattinaggio, tennis tavolo).
A pesare anche il costo di gestione e di manutenzione delle strutture non tutte fruibili regolarmente. Una situazione che potrebbe essere attenzionata dall’amministrazione.
Sotto osservazione innanzitutto l’utilizzo dello stadio Novi, messo a disposizione della squadra di calcio Cittá di Angri. Da anni necessita di interventi riguardanti il terreno di gioco, gli spalti e gli spogliatoi.
A pesare anche l’assenza di una struttura alternativa per gli allenamenti vista l’inadeguatezza del campo ex Cimitero Vecchio, affidato ad un’associazione sportiva che ne dovrebbe garantire la riqualificazione. Stessa sorte per il campo al rione Colombo.
Da un decennio se ne attende la riapertura. L’impianto è stato affidato ad un’associazione. A sopperire alle carenze resta il palazzetto di via Dante Alighieri che ospita allenamenti e partite dell’Angri Basket. Pippo Della Corte
