In leggero ritardo ma con l’onestà intellettuale che mi caratterizza mi sento in dovere di rispondere alla missiva inoltrata dai consiglieri Scoppa e Milo in replica all’articolo pubblicato sulle pagine di questa testata relativo alla manifestazione “Angri si racconta”.
Premettendo che questa testata è tra i media partner della manifestazione, a titolo assolutamente gratuito, mi preme scrivere qualche riga per fare una precisazione all’amico Alfonso Scoppa (uno dei pochi nel quadro politico locale con il quale ci si può serenamente e fattivamente confrontare) e al consigliere Alberto Milo che non ho il piacere di
conoscere personalmente.
Nella nota dei consiglieri della maggioranza si legge testualmente: “La delibera di giunta tanto aggredita a soli scopi demagogici, per attirare dissenso nei confronti dell’attuale governo cittadino, o meglio, nei confronti del Sindaco”.
Cari consiglieri, nell’articolo redatto dal sottoscritto è riportato fedelmente il testo delle delibera griffata dalla giunta comunale avanzando delle legittime (siamo ancora in democrazia, giusto?) critiche circa l’utilità di farci narrare la storia del nostro Castello da società che provengono da altri territorio, quando nella nostra comunità ci sono valide risorse umane che da decenni lavorano in questo settore. E inoltre, il perchè destinare tali somme a società esterne garantendo poi alle associazioni locali solo un modesto patrocinio morale.
Per quanto concerne gli attacchi al sindaco, (cavolo…ho un'amnesia quello eletto o quello facente funzioni? Mi confondo con la vicina Pagani? chissà…o forse anche qui c'è chi fa le veci del sindaco? Uffààà che dubbio amletico…) sinceramente, non mi sento di dover fornire particolari spiegazioni nel caso specifico, però, state pur tranquilli che le energie mentali del sottoscritto sono riservate a ben altre situazioni che poco hanno a che vedere con la politica cittadina!
La lettera di Scoppa e Milo prosegue riportando: “Cerchiamo tutti di collaborare, mettendo da parte le ruggini ed i rancori, al fine di portare tranquillità ed entusiasmo tra la gente. Esorcizziamo gli odi ed i rancori personali, le porte del Comune sono aperte a proposte nuove, costruttive e benefiche per la collettività”.
Cari amici, questa storia sta cominciando un po’ a scocciare e il vostro modo di fare è perfettamente in linea con il “modus-operandi” del governatore doriano.
Basta! Ogni qualvolta un cittadino qualsiasi muove critiche o sottolinea le deficienze del governo locale viene accusato e messo alla gogna perché non è linea con il Vostro pensiero. Il raccontino propinato dal sindaco “delle persone che non vogliono bene al paese” solo perché non condividono le scelte che arrivano da palazzo di città non attacca più!
E’ ora di darsi una regolata e di prendere consapevolezza che non esistono solo consumati e opportunisti “yes-man” ma anche menti pensanti capaci analizzare i fatti facendosi una propria idea.
Infine, sono il primo ad augurarmi che l’evento riesca alla perfezione e voglio precisare che mai nessuno ha messo in discussione la professionalità di quanti saranno impegnati nel corso della manifestazione.
Tuttavia, rinnovando la stima all’amico Alfonso e al consigliere Milo, gradirei avviare la corrispondenza telematica per discutere e confrontarCi su argomenti di maggiore rilevanza finalizzati alla crescita della nostra Angri che assolutamente non ha nulla da invidiare a nessuno!
Ritenendo la vicenda chiusa auguro un proficuo lavoro ai consiglieri Scoppa e Milo esortandoli a profondere il massimo impegno per risollevare le sorti della città. C’è tanto da fare… luigi d’antuono
