Denuncia sociale da parte dei residenti di via Cristoforo Colombo ad Angri, che lamentano la totale mancanza di rifacimento del manto stradale, ormai quasi completamente dissestato. I predetti evidenziano che dal 1962, anno di realizzazione dei condomini, in cui risiedono attualmente circa centocinquanta nuclei familiari, non si realizzano interventi per risolvere definitivamente i problemi.
Ad occhio nudo si possono constatare i grandi buchi sull’asfalto, tombini rotti, marciapiedi a dir poco dissestati, in un’ampia
area, tra via Cervinia, Corso Italia e Via Adriana, ovvero in pieno centro urbano.
La zona, che viene frequentata anche da tanti bambini e ragazzi a causa della presenza di un campetto sportivo, così come viene narrato dai suoi abitanti, presenta indubbi pericoli: per camminare senza inciampare bisogna fare gli equilibristi, quando piove ci sono sempre allagamenti, i mezzi di soccorso (ambulanza o vigili del fuoco) non riescono a transitare, ci sono molti tappi di asfalto, per coprire alla buona dei buchi, che hanno contribuito a creare un notevole dislivello.
Da ultimo sono stati tagliati dei pini, le cui radici avevano completamente rotto alcuni marciapiedi, che, però, non sono stati rifatti. Una vergogna nel centro di Angri. Dopo quasi cinquant’anni, ora i residenti auspicano che l’attuale amministrazione comunale prenda a cuore la vicenda.
“Il manto stradale di via Crisforo Colombo è molto pericoloso, – dichiara Pino Mascolo, un residente- mio figlio anni fa è caduto in un buco su un marciapiede, e si è rotto una gamba. Anche dopo questa triste vicenda, non è cambiato niente. Come me ci sono persone che in questo rione ci sono nate e vissute, dobbiamo fare qualcosa per cambiare questa situazione. Noi non vogliamo fare polemiche, vogliamo soltanto attenzione.
Chiediamo che questa strada diventi oggetto di manutenzione. C’è bisogno di rifare la pavimentazione, i tombini, i marciapiedi, e l’illuminazione. Non è accettabile che un tratto del cento di Angri versi in questo stato pietoso.” I residenti sono indignati dal fatto che le varie amministrazioni che si sono succedute nei decenni non hanno predisposto interventi di manutenzione per mancanza di fondi, ma non si spiegano perché per la riqualificazione di altre strade della città doriana i fondi vengono trovati. Maria Paola Iovino
