Si parla da tempo, ormai, di un’eventuale crisi politica che investirebbe la maggioranza Mauri. Il sindaco proclama di avere una maggioranza salda, e vuole fare a meno di eventuali "mele marce".
I "dissidenti", Arturo Sorrentino, Emilio Testa, Alfonso Conte, e Nordino Fiorelli, nell’ultima assise cittadina hanno preso posizione. Con esclusione di Nordino Fiorelli, che aveva chiarito la sua posizione di indipendenza dalla maggioranza giá mesi fa, gli altri tre del gruppo hanno manifestato la loro volontá di uscire dalla maggioranza, sedendosi, tra l’altro, nei banchi dell’opposizione.
Ovviamente la pausa estiva servirá anche a chiarire le diverse posizioni, dal momento che comunque si parla ancora in termini di probabilitá.
Sembra che sia stato proprio Mauri a chiedere delucidazioni al gruppo dei quattro per non avere dubbi sulla tenuta della maggioranza.
La richiesta di ricevere risposte è stata accelerata dall’indiscrezione fuoriuscita dagli ambienti della maggioranza, dell’esistenza di un’ipotetica raccolta firme sfiduciarlo.
Quindi Mauri appare più preoccupato per alcuni membri della maggioranza, che per le opposizioni.
Dopo aver dichiarato di non voler essere preda di eventuali ricatti, o giochi di potere, ha chiesto ufficialmente ai suoi consiglieri di chiarire la propria adesione alla maggioranza.
Dice Marcello Ferrara: «L’anno sabbatico è finito. Ho chiesto una verifica della maggioranza dopo il periodo estivo. E’ necessario un momento di discussione politica con l’amministrazione, per capire quali sono i prossimi obiettivi, e quali i risultati raggiunti. Io sono sicuro che Mauri sta progettando cose buone per Angri, ma voglio fare il punto della situazione e voglio vederci chiaro. Non sarò mai l’undicesimo consigliere della maggioranza per essere "stampella", ma li appoggerò soltanto se la verifica politica mi convincerá». Maria Paola Iovino
