«In qualitá di capogruppo consiliare, posso tranquillamente affermare ce il Pd resterá all’opposizione rispettando coerentemente il mandato elettorale ricevuto dai cittadini». E’ stato chiaro il capogruppo consiliare del Pd Cosimo Ferraioli che ha smorzato i venti di intesa con l’Udc.
Una posizione non condivisa da un’altra corrente del movimento che sarebbe invece tentata ad entrare in maggioranza. Un’ipotesi che Ferraioli esclude con determinazione: «E’ vero il sindaco Pasquale Mauri in diverse occasioni ha manifestato la volontá di
dialogare con il Pd. Strano però che in sede consiliare le nostre proposte ed i nostri suggerimenti siano caduti nel vuoto».
Ed ancora: «Non siamo intenzionati a fare da stampella a questa maggioranza che sulla carta ha i numeri per governare e non è giusto entrare nel merito di una loro dialettica interna modificando in maniera sostanziale quanto deciso dagli elettori. Questa è la posizione dei consiglieri del Pd, indipendentemente dagli esiti di riunioni alle quali comunque non siamo stati invitati». Ad aprire il nuovo fronte politico un recente comunicato a firma del segretario cittadino Antonietta Giordano.
E’ scritto: «Ci interessa avviare un confronto programmatico con l’Udc per verificare, se dai rispettivi ruoli oggi di opposizione e di governo, è possibile su questioni per noi cruciali, trovare risposte utili per Angri e più in sintonia con la spinta nazionale». Sullo sfondo la necessitá da parte del sindaco di rinfoltire la propria maggioranza, visto l’atteggiamento dei quattro consiglieri dissidenti. I nuovi potenziali alleati sarebbero utili per continuare lungo la strada tracciata e per evitare inaspettati colpi di scena. Da evidenziare anche che il primo cittadino trattiene ben due assessorati: lavori pubblici e politiche scolastiche. Pippo Della Corte
