Le possibilità di vedere l’Angri ai nastri di partenza del prossimo torneo di serie D si riducono con il passare delle ore e le prossime settantadue saranno decisive per comprendere quale futuro attende la compagine del cavallino rampante. L’eventuale iscrizione dovrà es
ere formalizzata entro il dodici luglio ma la data cerchiata in rosso sul calendario della tifoseria grigiorossa è il sei luglio.
Entro quel giorno, infatti, deve essere avviata la procedura per formulare una nuova fidejussione dell’importo di 31mila euro. L’operazione bancaria ha tempi stabiliti e richiede un iter burocratico della durata di tre giorni lavorativi. Le speranze di dare continuità ad 84 anni di storia sono ridotte al lumincino e la famiglia Orlando rischia di essere l’ultima dirigenza della gloriosa storia del calcio grigiorosso.
La richiesta,centomila euro, avanzata dagli eredi del massimo dirigente, scomparso ad aprile, è stata ritenuta fuori mercato da alcuni imprenditori angresi che avrebbero giudicato inaccessibile la quota fissata per il passaggio del titolo sportivo. Una somma di denaro troppo elevata.
Tra l’US Angri 197 e il fallimento sembra essere solo una questione di ore.
Il gruppo di imprenditori avrebbe formulato una propria proposta alla famiglia Orlando che si sarebbe riservata la volontà di valutarne la consistenza ma, a distanza di giorni, nessun contatto è stato registrato.
E intanto, la fine del calcio angrese avviene tra l’indifferenza delle istituzioni ma soprattutto della tifoseria che sembra destinata ad accettare a capo chino la volontà della società grigiorossa. Il cammino del cavallino rampante è giunto al capolinea!
