L’emergenza rifiuti, che ha causato non pochi disagi ad Angri, ha spinto l’amministrazione comunale di Pasquale Mauri a cercare soluzioni per tamponare la situazione critica nel territorio doriano. Mauri ha, già da tempo, dichiarato che sta prendendo in seria considerazione l’ipotesi di creare un’area di stoccaggio provvisoria in una zona periferica ad Angri.
Il primo cittadino ha anche aggiunto che l’individuazione di un sito idoneo potrebbe essere utile per gestire, al meglio, in futuro casi di emergenza rifiuti come quella attuale. Quindi si è proceduto con un’intensa attività di ricerca di un sito idoneo sul territorio. La predetta attività è seguita con attenzione dall’intera cittadinanza. Inizialmente, così come evidenziato anche da parte delle
opposizioni, sembrava che l’amministrazione avesse individuato quattro aree.
Poi le ipotesi sono scese a due. Anche se l’amministrazione preferisce non sbottonarsi sulla vicenda, è trapelato, quindi senza canoni d’ufficialità, che le due aree sulle quali si concentra l’eventualità di ospitare il sito sono in via Satriano e in via Campia, su terreni di proprietà del Comune confinanti con le Autostrade Meridionali, ovvero l’A1.
Il vicesindaco D’Antonio, con deleghe all’ambiente e territorio, ha confermato che l’amministrazione, tra varie opzioni, ha trovato un sito e ha già chiesto anche un parere ad un funzionario dell’Arpac. “Abbiamo individuato il suolo, ora dobbiamo verificare solo se è idoneo o meno – afferma Gianfranco D’Antonio- perché prima di far partire i lavori vogliamo essere sicuri di poterli portare a termine con serenità. Quindi sapremo se possiamo cominciare e come dobbiamo impostare i lavori.”
D’Antonio ha confermato anche che l’amministrazione aveva quattro ipotetiche aree, ma che si è riuscita ad individuare quella che sembra essere la più idonea. Detta area dovrebbe essere quella situata in via Campia. Tuttavia l’amministrazione intende rilasciare dichiarazioni ufficiali soltanto dopo aver ricevuto l’ok. Il vice sindaco rassicura la cittadinanza angrese che si sta facendo un lavoro al di sopra delle proprie possibilità per offrire un paese pulito, senza lo spettro dell’emergenza rifiuti.
“Abbiamo stilato un cronoprogramma dettagliato – conclude D’Antonio- per tentare di pulire tutte le strade nel più breve tempo possibile. I nostri operatori stanno svolgendo un lavoro diligente.” Maria Paola Iovino
