Riceviamo e pubblichiamo – Caro Direttore, ho letto una sorta di anamnesi dei fondi esterni di finanziamento per investimenti in beni materiali ed immateriali nel nostro Comune. Come al solito, una breve puntualizzazione circa la storia e le procedure per attingere da questi fondi. Voglio ricordare alla platea dei lettori che, ovviamente, l’ultimo finanziamento ottenuto dalla Regione, si riferisce ad un progetto presentato allorquando reggeva il Commissario Prefettizio. Infatti precedentemente, nulla è stato mai presentato, i fondi passavano e il Comune di Angri rimaneva completamente inerte.
Oggi, si ci può dilettare a scrivere, godendo o meno, dell’eventuale rigetto di taluni progetti presentati, ma almeno non ci sono rimpianti. Voglio solo dire, ad onor del vero, che uno dei tanti progetti di cui mi sono occupato personalmente, il Bike Sharing, non è stato respinto, giace in graduatoria, assieme ad oltre 314 progetti, ovvero 314 Comuni hanno fatto medesima istanza su scala Nazionale. Si spera in uno scorrimento della graduatoria, qualora ci fosse il rifiuto dei Comuni classificatisi in posizione utile. Progetto formalmente perfetto; personalmente mi sono occupato di far rispettare tutti gli step amministrativi, ogni singolo cavillo intendo, ma, per carenze legate alla conformazione geografica (non vicinanza a corsi d’acqua, a coste marine, a boschi, carenze di zone a traffico limitato già esistenti e tant’altro), il nostro amato Comune, partiva con dei punti di svantaggio, e su 314 Comuni si è classificato 248esimo.
Ti annovero alcuni dei Comuni partecipanti e non ammessi a contributo: Salerno, La Spezia, Genova, Taormina, Ischia, Aci Castello, Montecarlo ecc ecc. L’ho fatto solo ed esclusivamente per il bene della nostra collettività, ho trascorso giornate intere ad occuparmi di tutto, dalla A alla Z con esemplare risultato. Perché il progetto del Comune di Angri ha ottenuto il massimo punteggio ottenibile, dati i vincoli territoriali. Perché chiarisco che i progetti vengono finanziati in base a punteggi, non a pioggia come avveniva ai tempi della Cassa del Mezzogiorno! Ma non si preoccupassero i cittadini, mi impegnerò all’inverosimile per l’attuazione del progetto reclutando altre fonti, solo ed esclusivamente a titolo gratuito. Puntualizzo poi, che il progetto di E-Government presentato quando era amministratore il Commissario prefettizio, fu proposto da un consulente esterno che ha presentato il progetto in maniera congiunta per 8 Comuni, non 10; il bando finanziava solo i Comuni superiori ai 10.000 abitanti.
Essendo Angri concorrente come unico blocco, costituito appunto da 8 Comuni, è stato altamente agevolato, in quanto il numero dei partecipanti era esiguo rispetto ai fondi stanziati e tra l’altro, non ci sono stati neppure tanti partecipanti, inoltre anche questo progetto, è stato portato a termine da questa amministrazione, stato avanzamento lavori trovato 0%. Ma l’amministrazione Mauri ha presentato anche un progetto sul potenziamento del ciclo integrato dei rifiuti, è stato approvato e finanziato per oltre € 50.000,00, ha ripescato un progetto P.O.R. per l’acquisto dei cassonetti, compostiere, automezzi per la raccolta che era stato praticamente bocciato, oggi sono disponibili già le attrezzature per circa € 300.000,00, ripeto, solo grazie all’incessante impegno dell’amministrazione Mauri. Tutto in poco più di un anno. E’c’è tanto altro che bolle in pentola, speriamo bene, solo ed esclusivamente per Angri. Saluti, Alfonso Scoppa.
