“Il titolo dell’Angri è a disposizione di quanti hanno interesse a scrivere pagine importanti nella storia del calcio angrese”. La famiglia Orlando rompe il silenzio e chiarisce in maniera cristallina la volontà di non voler più continuare ad investire nel mondo del calcio dopo la dipartita del presidente Giovanni Orlando.
Un segnale inequivocabile che spegne sul nascere alcune illazioni circa la possibilità di cedere il titolo dell’US Angri 1927 ad imprenditori di un’altra città.
“Il titolo dell’Angri è un patrimonio della città – commentano i figli dell’ex presidente grigiorosso – e, pertanto, ci sentiamo di rassicurare e rassenerare l’animo di tanti tifosi che sono stati destabilizzati da notizie infondate. L’Angri resterà agli angresi!”.
Le dichiarazioni smontano le supposizioni e aprono un nuovo fronte per quanto concerne il futuro del calcio colorato di grigiorosso. Nelle prossime ore è previsto un incontro tra le varie anime della dirigenza per valutare le azioni da intraprendere nell’immediato futuro.
La famiglia Orlando non nasconde un pizzico di emozione per le continue manifestazioni d’affetto mostrate dalla tifoseria doriana nei confronti del presidente scomparso. “Siamo orgogliosi e commossi per i tanti riconoscimenti che sono giunti nel ricordo di nostro padre, significa che gli angresi hanno apprezzato le qualità umane di una persona che ha profuso il massimo delle energie e mostrato un viscerale attaccamento alla maglia grigiorossa”.
