Martedì 15 Marzo 2011 – presso il I° ed il II° Circolo Didattico di Angri ed il I° Circolo Didattico di Cava dei Tirreni, verranno allestite delle postazioni informative con divulgazione di una guida pratica per insegnanti e genitori sui Disturbi Specifici d’apprendimento dal titolo: “Che confusione ho nella testa! Tranquillo è solo un DSA”.
Autori della pubblicazione: Amalia Scoppa, Pedagogista e Responsabile del Centro Studi della Fondazione Peppino Scoppa di Angri; Maria Antonietta Liccardi, Neuropsichiatra Infantile della Fondazione Peppino Scoppa di Angri; Domenico Vaccaro, Pedagogista e Direttore della Fondazione MAC; Mauro Mario Coppa, Psicologo-Pedagogista e Direttore della Lega del Filo d’Oro di Osimo. Il progetto: “ Disturbi specifici di apprendimento: necessità di intervento precoce” promosso dalla Fondazione Peppino Scoppa, con il contributo e patrocinio della Provincia di Salerno, ambito Formazione e Ricerca, Settore Politiche Scolastiche, attraverso la realizzazione di una Guida pratica sui DSA e alla distribuzione capillare della stessa ad insegnanti e genitori degli alunni afferenti ai sopracitati Circoli didattici, si pone l’obiettivo di inquadrare l’argomento in maniera divulgativa fornendo indicazioni operative per la prevenzione e la costruzione di procedure didattiche adeguate.
Il DSA è una sindrome clinica che ostacola il normale processo di interpretazione dei segni grafici e che affligge circa il 4% della popolazione scolastica italiana. Se non riconosciuta, essa può divenire causa di dolorose frustrazioni e di gravi disagi psicologici. Con un intervento tempestivo che si avvale di adeguati metodi rieducativi è possibile superare questo disturbo. Il volume guida genitori e insegnanti alla comprensione del fenomeno, all’interpretazione dei sintomi e al modo per affrontarli, poiché un corretto approccio educativo e un efficace intervento riabilitativo possono contribuire al recupero di questo tipo di disabilità.
“Ci occupiamo da molti anni di disagio scolastico, intervenendo direttamente con gli studenti, incontrando a scuola dirigenti, docenti e genitori, e come formatori incontriamo docenti, educatori e terapisti.” – commenta il Responsabile del centro Studi della Fondazione Scoppa di Angri, Amalia Scoppa – Adattiamo a ciascuno degli studenti percorsi riabilitativi e compensativi sperimentando strategie educative che sfruttino appieno le risorse cognitive ed emotive dell’alunno.
Lo sperimentare cammini formativi in prima persona ci consente di avere indicazioni concrete da dare ai docenti che spesso sono disorientati, hanno difficoltà ad utilizzare le informazioni che arrivano dai neuropsichiatri infantili e di tradurle in un lavoro didattico efficace, spesso mancano conoscenze su come utilizzare le disposizioni del Ministero per gli studenti con DSA. Con questo opuscolo i docenti non si affideranno più solamente alla propria intuizione per definire i casi a rischio ma avranno un quadro complessivo delle abilità di base dei propri allievi, nonché la necessaria competenza pedagogica e metodologica che consenta di progettare percorsi didattici che permettano all’alunno con DSA di accedere al sapere”.
