Ha un senso ed un significato nel mondo globalizzato osservare e racconatre le singole specificità territoriali? E' uno degli interrogativi che Pippo Della Corte si è posto con la pubblicazione del libro-riflessione "Giornalisti di provincia". Un lavoro, frutto di lunghi anni di esperienza nel variopinto mondo dell' inforamzione locale, arricchito da elementi autobiografici. Un instant book in formato pocket, di agile lettura e di gradevole aspetto grafico, impreziosito dalla firma di Gabriele Bojano che ne ha curato la prefazione. Con questo pamphlet l'autore ha inteso rendere omaggio a quanti quotidianamente compiono la preziosa opera di raccontare ciò che avviene nelle realtà locali.
Un giornalismo di prossimità spesso sottosimato, snobbato, poco apprezzato, ma invece fondamentale per la crescità delle diverse comunità. "Giornalisti di provincia" evidenzia l'importanza dei tantissimi organi di informazione sparsi da Nord a Sud che, attraverso un'opera sistematica e quotidiana, arrivano lì dove i grandi network non arriverebbero mai, facendo luce sugli avvenimenti dei piccoli contesti. "Molti pensano che il sistema dell'informazione sia retto da due, al massimo tre quaotidiani nazionali e da alcune potenti emittenti televisive: non è così.
Sono migliaia, invece, gli organi di informazione che, sebbene con diverse difficoltà, arrichiscono il panorma dell'editoria e dell'informazione grazie al lavoro prezioso e di grande valenza svolto dai cronisti locali", ha dichiarato il giornalista. La prima presentazione avverrà in Lussemburgo il prossimo 19 marzo durante il "Festival delle Culture". L'autore ha raccolto l'invito formulatogli dell'Associazione Regionale Campani in Lussemburgo.
