Gara importante e delicata ai fini della classifica quella che ha disputato l’Angri al ritorno delle festività natalizie contro una delle accreditate alla vittoria finale. Alla vigilia grande era la preoccupazione degli angresi per la qualità tecnica dell’avversario che si sta giocando tutte le carte per raggiungere la vetta della classifica tanto da convincere il bomber Maiella a indossare la casacca granata. Ma le sosta di campionato ha dato anche l’opportunità al direttore sportivo Monetta di rivoluzionare l’organico con l’acquisto di giovani che soddisfano al momento il tecnico Pastore. La rivoluzione operata, in termini di mercato in ingresso, ha dato i suoi frutti alla luce del risultato finale della prima di ritorno.
Comincia, quindi, nel migliore dei modi il nuovo anno per i colori grigiorossi con una vittoria che da come è scaturita lascia buoni auspici per il futuro. Eppure si era temuto il peggio quando dopo la traversa colpita da Del Grande, Majella ha risposto portando la sua nuova squadra in vantaggio, vantaggio legittimato anche dalla buona prestazione offerta dal Nardo nei primi quarantacinque minuti.
Ben sistemata a centro campo la squadra allenata da mister Maiuri non ha lasciato ragionare i padroni di casa che stentavano a trovare corridoi liberi subendo l’aggressività degli avversari. Infatti l’undici pugliese ha giocato di anticipo fin dai primi minuti chiudendo ogni spazio e raddoppiando la marcatura sui portatori di palla. In attacco poi Incoronato e Del Grande erano chiusi in una morsa da dove era quasi impossibile liberarsi mentre al centro della difesa pugliese ha giganteggiato Djallò autore di una prova eccellente facendo soffrire oltre misura l’attacco grigiorosso.
La gara cambia volto nel secondo tempo, le parti si sono invertite, mister Pastore ha apportato delle modifiche all’assetto tattico della sua squadra lasciando negli spogliatoi Della Bianchina e Truglio e inserendo Tarascio, Loreto e solo dal 63’ un ispirato Ferraioli ha dato sin da subito vivacità alla squadra consentendo alla sua prima giocata il gol del pareggio dopo che un’altra traversa aveva lanciato nello sconforto lo sparuto gruppo di tifosi.
“Gara dai due volti, esordisce mister Maiuri, con un’Angri che ci ha sorpresi nel secondo tempo facendoci soffrire per l’atteggiamento aggressivo che ci ha costretto ad arretrare il baricentro e non consentendoci più di ripartire. Poi disponendo di un calciatore come Incoronato servito sempre con palle lunghe siamo andati spesso in difficoltà; è stata questa la chiave della partita. Diamo merito quindi all’Angri che è stata capace di ribaltare il risultato giocando sicuramente bene nel secondo tempo. Ora dobbiamo riflettere sulle motivazioni che ci hanno costretto a lasciare i punti al Novi per non essere stati capaci di esprimerci alla nostra maniera almeno fino al secondo gol dell’Angri; poi ci siamo riorganizzati ma avevamo di fronte una squadra ormai galvanizzata e che ha cercato con insistenza la vittoria.
Gia da domani ci ricomporremo per affrontare al meglio la gara di domenica”. Non manca di ringraziare l’ex bomber dell’Angri capace di realizzare gol importanti e belli così come quello contro la sua ex squadra. Di tutt’altro tenore l’umore nello spogliatoio grigiorosso, finalmente si vede il presidente Orlando raggiante e soddisfatto. Mister Pastore: “siamo contenti per aver cominciato col piede giusto il nuovo anno ci tenevamo tantissimo a dare una soddisfazione al presidente Orlando che abbiamo visto giù di morale negli ultimi tempi e non se lo meritava pertanto dedichiamo a lui questa vittoria con tutto il cuore. I ragazzi sono stati bravi, nel primo tempo abbiamo sbagliato l’approccio alla gara anche se con un poco di fortuna potevamo passare in vantaggio, negatoci da una plateale traversa, subendo subito dopo una rete dell’ex Majella.
Dobbiamo migliorarci molto, continua Pastore, dalla difesa al reparto avanzato. Nel secondo tempo ho visto l’Angri che sognavo, grande grinta, cuore e determinazione tanto da essere la sola presente in campo con due gol di ottima fattura”. Poi il mister spezza una lancia a favore dei giovani, “spetta a tutti noi dare fiducia agli under facendoli crescere nel migliore dei modi. Falcone o altri non fanno differenza perché in campo manderò, dice ancora il tecnico, chi è nelle migliori condizioni.
Non possiamo permetterci di mandare in campo nomi altisonanti quando non si è in condizione, abbiamo necessità di risalire la china. Falcone poi era già con me a Nocera Inferiore e purtroppo allora non ebbe la possibilità di emergere chiuso come era da altri. Ora me lo sono ritrovato in grigiorosso dopo l’esperienza acquisita in altre società.
Per quanto riguarda il mercato al difensore Cinque dato per certo in grigiorosso abbiamo invece preso Loreto ex Scafatese e altri giovani interessanti come Truglio, Kaiser e D’Antuono. La vittoria non sminuisce il mio grande rispetto per il Nardò dal quale siamo riusciti a partire con il piede giusto, conclude il tecnico, fino a questa sera godiamoci la vittoria poi da domani penseremo al Pisticci”. Vincenzo Vaccaro
