Angri (4-4-2): Falcone 6.5, Nettuno 6.5, Liguori 6,5, Della Bianchina 5.5 (1’ st Tarascio 6), Correale 7, Donnarumma 6, Amarante 6.5, Truglio 5.5 (1’ st Cascella 6), Manzi 6 (17’ st Ferraioli 6.5), Del Grande 6.5, Incoronato 7. A disp. D’Antuono, Kaiser, Loreto, Stellato. All. Pastore 6.5
Nardò (4-4-2): Sorrentino 6, Centanni 6, Masullo 6, Cornacchia 6, Djallo 7, Iennaco 6.5, Puccinelli 6 (40’ st Odwone s.v.), Irace 7, Malagnino 7 (23’ st Manzillo 6), Montali 6.5, Majella 7 (30’ st Pereira 6). A disp. Masciullo, Terraciano, Durante, Colletta. All. Maiuri 6
Arbitro Vitulano di Livorno 6
Reti: 12’ pt Majella (N), 19’ st Del Grande (A), 35’ st Correale (A).
Note: spettatori 200 circa, di cui 50 ospiti. Ammoniti Liguori, Della Bianchina, Tarascio e Ferraioli (A), Masullo, Djallo, Iennaco (N). Angoli 6-1 per il Nardò. Recuperi 2’ pt, 4’ st.
L’Angri apre il girone di ritorno col piede giusto, supera in rimonta il Nardò e rilancia le sue quotazioni in classifica. Due gol e due traverse, ma soprattutto una ripresa da libro Cuore consentono ai ragazzi di mister Pastore di avere la meglio su un Nardò che dopo il primo tempo autoritario, cala nella ripresa sotto gli attacchi dei locali, ma sfiora fino alla fine il pareggio. All’11’ Donnarumma serve in profondità Del Grande, conclusione di prima intenzione che si stampa sulla traversa. Ma sul contropiede seguente, gli ospiti passano: Irace imbecca sulla destra Majella, diagonale imparabile nel sette alla destra di Falcone. Al 22’ il Nardò sfiora il raddoppio con Majella, rasoterra a fil di palo. L’Angri sfiora il pareggio al 35’ con un rasoterra di Amarante bloccato a terra da Sorrentino. Nella ripresa, dopo 13’ Incoronato imbecca Amarante, che colpisce al volo la seconda traversa di giornata. La porta sembra stregata, ma al 19’ l’Angri pareggia con Tarascio che appoggia a Ferraioli, assist di testa per Del Grande, staffilata imparabile per Sorrentino. Il Nardò cala, l’Angri ci crede ed al 35’ l’ennesima mischia in area è risolta da Correale, che prima devia sotto misura sulla traversa, poi ribatte in rete, facendo esplodere il “Novi”. Francesco Rossi
