I continui controlli da parte delle forze dell’ordine ai commercianti che popolano la movida del centro storico di Angri hanno fatto tornare alla ribalta il problema atavico dei dissapori tra esercenti e residenti. Infatti da più parti si ritiene che le varie attività di controllo proprio in quella zona siano stimolare da continue segnalazioni di disagi. I commercianti auspicano un tavolo di concertazione tra le parti, anche alla presenza degli esponenti politici e amministrativi della città per risolvere il problema.
“Innanzitutto sono favorevole ai controlli delle forze dell’ordine –ha spiegato Gianluigi Esposito, di Vicodovattariello- perché sono a tutela dei residenti, dei clienti e degli stessi commercianti. Tuttavia sarebbe opportuno aprire un tavolo di concertazione con le parti in causa alla presenza dell’amministrazione per risolvere eventuali problemi irrisolti.” E ancora: “tutti devono capire che la movida è un valore aggiunto per la città, che poi ci debbano essere delle regole è altrettanto chiaro. Il tutto purtroppo si scontra con delle abitudini chi di, nel corso degli anni, ha consolidato dei privilegi che non potrebbe avere. C’è chi continua a parcheggiare pur non potendolo fare, c’è chi pensa di poter conferire i rifiuti quando crede, quindi c’è bisogno di un incontro per ristabilire la coesione sociale.” Sul punto immediata la risposta dell’amministrazione comunale.
“Il problema c’è e va risolto, -ha spiegato l’assessore al commercio Pasquale Russo- per questo motivo io e il sindaco Ferraioli abbiamo deciso di convocare commercianti e residenti per mercoledì 22 luglio alle 18,30 presso la casa del cittadino. L’incontro è volto a cercare di definire il problema e di pervenire alle migliori soluzioni, per assicurare la pacifica convivenza tra commercianti e residenti.” Maria Paola Iovino

