Ex MCM: Christian De Vivo presidente della consulta per il Puc teme nuove speculazioni edilizie. Ciò anche a seguito della recente volontà emersa durante l’ultima assise di realizzare su quei suoli nuove case. “La costruzione di numerosi alloggi in pieno centro storico nell’area delle ex MCM va contro il principio di evitare di destinare ulteriore suolo per l’edilizia abitativa. Tutto questo comporterà un ulteriore carico urbano alla città in termini demografici e di traffico, accentuerà l’esigenza di strutture e di spazi verdi e porterà ad una grande svalutazione degli immobili esistenti”, ha scritto.
L’area di 64mila metri quadri che da più di un ventennio è di proprietà privata attende ancora di conoscere il suo avvenire. La sua riqualificazione potrebbe imprimere un positivo impulso all’asfittica economica locale.
“I privati possono fare quello che vogliono, è un principio sacrosanto, ma fino a un certo punto. In questo paese servono politici che riescano a rinegoziare con gli imprenditori il lavoro e gli interessi della comunità. A me invece sembra che si sappia solo dare spazio a speculatori ed alla follia del denaro”, ha concluso. Ad oggi nessuna proposta concreta è stata formulata. Solo l’antica dimora dei Wenner è stata riadattata ad uffici, mentre una parte residuale è stata destinata a parcheggio pubblico. Il passaggio di proprietà dall’imprenditore Antonino Russo alla società inglese Princess ltd non ha impresso un positivo impulso per un dialogo tra i privati e Palazzo di Città
Pippo Della Corte

