Affidamento beni confiscati, l’attesa infinita!

0


Tardano ad essere assegnati i beni confiscati alla criminalità organizzata e finiti nel patrimonio indisponibile del Comuni di Angri.

L’Ente di via Crocifisso lo scorso anno ha indetto un bando pubblico per procedere all’affidamento di diversi immobili inutilizzati ma i tempi dell’iter burocratico si stanno rivelando decisamente più lunghi rispetto a quanto preventivato dall’amministrazione comunale.

-Ads-

Dopo circa due anni di attesa lo scorso ottobre è stato redatto e pubblicato il bando per l’affidamento dei beni. L’’avviso pubblico era aperto alle associazioni, comunità, enti e cooperative intenzionate ad utilizzare gli immobili.

II termine per la consegna delle istanze è scaduto ad inizio dello scorso febbraio ma a distanza di oltre due mesi nulla emerge dall’ufficio patrimonio del Comune di Angri.

La fase di valutazione delle, poche, proposte presentate appare più complessa del dovuto esponendo il governo cittadino ad un certo imbarazzo per il prolungarsi dei tempi. Si tratta in larga parte di appartamenti dislocati sull’intero territorio comunale, comprensivi di box auto, e tutti i beni hanno una destinazione d’uso sociale, turistica, culturale.

Nel frattempo la giunta comunale ha candidato l’immobile di via Satriano, confiscato alla criminalità, al bando finanziato dall’Unione Europea “Agenzia per la coesione territoriale”, nell’ambito dell’avviso per la presentazione di proposte di intervento per la selezione di progetti di valorizzazione dei beni confiscati”.

L’immobile sarà oggetto di un progetto di pubblica utilità e si compone di una vasta area adibita a parcheggio comprendente due fabbricati.

Nelle passate settimane il segretario cittadino del Partito Democratico, Gianluigi Esposito, aveva proposto di mettere a disposizione dei cittadini ucraini alcuni degli immobili confiscati alla criminalità.

“La ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha annunciato che l’Agenzia nazionale che amministra i beni sottratti alla criminalità organizzata ha già avviato un censimento dei beni confiscati che possano essere destinati in tempi brevi, in via temporanea, per accogliere cittadini ucraini – si legge nella nota del segretario del Pd – chiediamo, pertanto, al Sindaco del Comune di Angri di prevedere un piano per l’accoglienza temporanea, in considerazione dell’esistenza in capo al nostro Ente di diversi immobili confiscati che non sono ancora utilizzati”.

L’amministrazione comunale angrese non si è ancora espressa sulla possibilità di accoglienza di cittadini che fuggono dalla guerra.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here