Alloggi popolari, dopo i ricorsi arriva la graduatoria definitiva

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La commissione provinciale per l’assegnazione degli alloggi popolari ha provveduto a redigere la graduatoria definitiva in merito al bando pubblico emesso dal Comune di Angri nel mese di marzo del 2014. Il nuovo atto deliberato è stato trasmesso all’Ente comunale in seguito ai ricorsi al Tar di Salerno presentati nei mesi passati da alcuni partecipanti che hanno contestato la mancata assegnazione di punteggio in relazione ai criteri richiesti nel bando.

Un primo elenco degli aventi diritto era stato diramato nei mesi passati ma alcuni partecipanti hanno impugnato gli atti e presentato ricorso alla magistratura che in alcuni casi ha espresso parere positivo rispetto alle istanze presentate dai legali di parte.

Un iter laborioso che ha traslato i tempi per l’assegnazione dei ventiquattro alloggi realizzati dall’istituto autonomo case popolari e che ricadono nel territorio angrese.

L’impulso alle procedure, dopo anni di attese e di percorsi burocratici elefantiaci, è arrivato in prima battuta dalla gestione commissariale del prefetto Alessandro Valeri salvo poi essere ripreso in maniera alacre dal governo guidato dal sindaco Cosimo Ferraioli.

I cittadini che hanno presentato istanza sono trecento e si contenderanno l’assegnazione di ventisei appartamenti collocati nell’area di Fondo Messina mentre altri quattro locali a disposizione sono distribuiti in diverse aree del territorio comunale.

La deficitaria pianta organica dell’Ente comunale ha lasciato l’ufficio casa in condizioni di forte emergenza tali da indurre, nei mesi passati, a richiamare in servizio l’impiegata andata in pensione che per diversi anni ha seguito le procedure del bando.

Un vuoto in organico che la fase emergenziale ha amplificato ridimensionando le disponibilità e rallentando, e in alcuni casi bloccando, la strada che avrebbe dovuto portare alla consegna delle abitazioni.

Le competenze per ultimare l’iter procedurale ora sono in capo al Comune di Angri che dovrà predisporre degli atti di preparazione per consentire agli aventi diritto di entrare in quelle che abitazioni per cui hanno presentato domanda oltre sei anni addietro.

“Dovremmo approvare un provvedimento propedeutico all’assegnazione, come da ultima graduatoria, che rappresenta fotografandolo, lo stato delle cose con i cosiddetti riservisti per evitare problemi nella fase dell’assegnazione definitiva”, commenta il sindaco Cosimo Ferraioli.

La nuova graduatoria redatta dalla commissione provinciale per l’assegnazione degli alloggi popolari dovrebbe, condizionale d’obbligo, mettere al riparo da nuovi potenziali ricorsi di carattere legale permettendo così all’iter di arrivare finalmente al traguardo dopo anni di attesa. Gli atti annunciati dal primo cittadino Cosimo Ferraioli potrebbe essere redatti in tempi decisamente celeri in modo da consentire ai ventiquattro nuovi assegnatari di poter disporre della necessaria documentazione per il ritiro delle chiavi e la consegna ufficiale degli appartamenti.

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