Tributi locali, arriva la sospensione!

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L’amministrazione comunale ha disposto l’approvazione di un provvedimento con il quale si prevede la sospensione di alcuni tributi locali.

La decisione è stata adottata anche sulla scorta delle disposizioni del governo centrale che ha previsto la possibilità di “adottare misure urgenti per il sostegno all’economia”.

Si tratta di una delibera approvata in maniera unanime dall’esecutivo capeggiato dal sindaco Cosimo Ferraioli con lo scopo di attenuare e sollevare la situazione economica di molte attività commerciali e dei cittadini attraverso il differimento e la sospensione dei versamenti dei tributi comunali.

La tassa comunale sulla pubblicità e l’occupazione del suolo pubblico è stata differita al prossimo 30 settembre per quanto concerne la seconda rata di pagamento.

Fino al 30 giugno prossimo, invece, è stata approvata la sospensione delle rate inerenti il pagamento di Imu, Tasi, Tari e Icp.

Nel testo del provvedimento viene manifestata anche la volontà di “valutare eventuali ulteriori misure di sostegno concreto per ridurre le difficoltà”.

“Prendo atto delle misure attuate dall’amministrazione comunale per quanto riguarda lo slittamento delle tasse e dei tanti balzelli comunali che noi commercianti dobbiamo pagare, un respiro di sollievo in questo momento storico – dichiara Aldo Severino presidente della Conferscenti e presidente vicario della Confesercenti provinciale di Salerno – più volte e a più riprese ho chiesto al Sindaco di adottare misure di beneficio in questo senso. Credo che una buona politica debba stare anche vicino alle attività che rivestono un ruolo importante nell’economia di un paese. E noi commercianti abbiamo bisogno di un aiuto ancor più incisivo, come per esempio un contributo post, per le spese di sanificazione effettuate nei locali commerciali che, anche se ricadono in un decreto governativo sotto forma di credito di imposta, sono somme che abbiamo già sborsate”.

La vicenda legata alla movida cittadina investe anche la Confersecenti. “Chiediamo una soluzione rapida del problema della Movida Protetta, dove un intero comparto che lavora a regime ridotto o non lavora proprio, per via del distanziamento sociale, non riesce ancora a trovare la quadra per una ripartenza meno sofferente. In più c’è bisogno di risolvere in tempi celeri il problema del mercato settimanale; cittadini e commercianti sono disorientati e non vedono ancora una soluzione certa dell’ubicazione dell’area mercatale. Capiamo il momento di difficoltà ma speriamo che l’amministrazione con gli assessori di riferimento riescano a sbrogliare questa matassa al più presto”.

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