Covid-19 – Psicologia: “rabbia e paura emozioni dominanti”

0

In questo periodo, siamo tutti attraversati da due emozioni che stanno affaticando non solo la nostra mente ma anche il nostro corpo: Paura e Rabbia.

La paura, come la rabbia, è un’emozione primaria, fondamentale per la nostra difesa e sopravvivenza, e’ presente sin dalla storia dei tempi nelle nostre vite eppure abbiamo tanta paura di “sentirla” ma se non la provassimo non riusciremmo a metterci in salvo dai rischi.

Ben venga, quindi, percepire paura, perché ci attiva di fronte ai pericoli reali. Altra emozione che sta pervadendo le nostre case ma soprattutto noto, i social, è la rabbia. Perché stiamo provando tanta rabbia in questi giorni?

La prima cosa a cui penso, è il senso di costrizione che stiamo vivendo, il nostro bisogno di autonomia e di esplorazione è in uno stato di sofferenza profonda, c’è una forza esterna ( non palpabile e su cui non abbiamo controllo) che ci induce alla “clausura” nelle nostre abitazioni, il coronavirus.

Ecco l’immagine di noi stessi “costretti”, “imprigionati”, ci attiva una rabbia che spesso si tramuta in invettive talvolta superflue, sui social. Nel riflettere su questa condizione, giorni fa la mia mente ha recuperato una massima di Thomas Hobbes “HOMO HOMINI LUPUS”. Egli riteneva che a determinare le azioni dell’uomo fossero soltanto l’istinto di sopravvivenza e di sopraffazione. Forse sarà classificata come una esagerazione.

In tanti, in questi giorni lavorano per il nostro benessere, ma quanti spinti dalla rabbia e dal senso di costrizione, dalla rappresentazione di un altro che sta usurpando il nostro “metro di distanza” ( l’area prossimale in cui immaginiamo di sentirci al sicuro) umiliano i propri simili davanti ai supermercati o sui social?

Che cosa stiamo facendo? La rabbia, la paura non riconosciute e non regolate adeguatamente ci stanno facendo diventare “lupo l’uno per l’altro”. Ecco, aldilà della sana paura data dall’idea di non avere un controllo sul virus è questo che più mi spaventa.
Cosa fare allora?

  1. Riconoscere l’attivazione fisiologica date dalla paura e la rabbia
    • aumento del battito cardiaco
    • incremento della frequenza del respiro
    • sensazione di contrazione o di maggiore tono muscolare
    • broncodilatazione
    • sensazione di stomaco “chiuso” o bruciore di stomaco e mancanza di appetito
    • riduzione della secrezione di succhi gastrici e della peristalsi intestinale
    • incremento della contrazione degli sfinteri
    • bocca e gola secche
    • aumento della pressione arteriosa
    • dilatazione delle pupille
    • aumento dell’attenzione e concentrazione sull’oggetto dell’emozione (ricerca continua di informazioni sul coronavirus)
  2. Non spaventatevi ma ricordate a voi stessi il perché state provando queste emozioni
    • Qual è l’immagine che ho di me stesso in questo momento?
    • Che rappresentazione ho dell’Altro?
    • Quale sarebbe in realtà il mio bisogno ora?
  3. Utilizzate tecniche di rilassamento attraverso la respirazione, su youtube sono facilmente reperibili gli audio
    Per quanto duro per tutti noi, è fondamentale ora, rispettare le regole che ci vengono “imposte”, tutti noi stiamo rinunciando a ciò che teniamo, a ciò che ci forniva linfa, ma ora è il momento di tenere duro, siamo in una tempesta e dobbiamo tenere l’ombrello ben saldo tra le mani, poi dopo affronteremo le conseguenze di questa epidemia.

Dott.ssa Maria Conza
Psicologa-Psicoterapeuta

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here