Virtus Scafatese – Angri, nessuna restrizione per il pubblico!

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Nessun vincolo, nessun provvedimento adottato dalla Prefettura di Salerno in merito alla gara tra la Virtus Scafatese e l’Angri. Ad oggi gli organi di governo non hanno lasciato trasparire nulla e la gara tra la prima della classe e i grigiorossi dovrebbe essere, regolarmente, aperta al pubblico. Nella cittadina doriana c’è fermento per saggiare le reali potenzialità della compagine di Amura che affronterà il team allenato dall’angrese Pasquale Esposito e guidato in campo dall’ex capitano Antonino Amarante.

Un match ricco di suggestioni che richiamerà una discreta presenza di pubblico di fede angrese. Tuttavia, sul piano dell’ordine pubblico non mancano le preoccupazioni considerati i rapporti non idilliaci tra le due tifoseria confinanti che in passato hanno dato vita a forti momenti di tensione.

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Chi farà compagnia a Montaperto nel derby e nel lungo inseguimento ai 400 gol in carriera? Nell’Angri che ha ripreso ad allenarsi, il primo interrogativo riguarda la sfida di sabato prossimo sulcampodella Virtus Scafatese. Mister Amura spera di recuperare Alfonso Ferraioli e quindi di trovare alla svelta la risposta al primo dei due quesiti. Ferraioli, tenuto a riposo contro l’Eclanese, potrebbe esordire in campionato proprio al cospetto del suo antico maestro Esposito. In tal caso uscirebbe dall’undici di partenza Schettino, destinato al ruolo d’alternativa d’attacco assieme a Russomanno.

Per il discorso a lungo termine, cioè il sostegno completo al buon Sasà, ci sarà anche Polverino, che salterà causa lesione riscontrata anche l’atteso derby di Scafati.

Certa, invece, una novità immediata nella zona nevralgica del campo: Labaro rientra dopo la squalifica eprende il posto di Agata a sua volta appiedato della settimana. Intanto Montaperto, anni 36 e quasi 350 gol in carriera, è già diventato idolo della piazza. La stazza attuale sembra più da guardia del corpo che da centravanti. Ma nell’area avversaria, riesce sempre a farsi rispettare alla grande, segnando oppure creando le premesse del gol.

I tifosi grigiorossi più giovani, approfittando di internet, lo paragono al brasiliano Walter Enrique Da Silva, il bomber del Goias, detto “Gordo“, 100 kg di peso a fronte di 1,76 d’altezza, uno che ha rifiutato altre piazze per restare fedele alla squadra che l’ha lanciato. Montaperto invece di maglie neha cambiate tante dopo gli esordi nelle giovanili del Napoli. Grandiose le ultimeannate con Arzanese e Torrecuso. Ad Angri è arrivato per toccare alla svelta quota 400 e magari per diventare idolo dei più giovani.

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