Continuano ad essere erogati i rimborsi relativi ai canoni di depurazione. Si tratta di decine di migliaia di euro. Gli anni presi in considerazione vanno dal 2000 al primo semestre del 2004. Insomma, meglio tardi che mai.
Un atto dovuto da parte del Municipio alla luce di una sentenza della Corte Costituzionale, la n.335/2008, con cui è stata dichiarata l’illeggittimità delle norme che prevedevano il pagamento della tariffa del servizio di depurazione in assenza della relativa prestazione. In sostanza nessun servizio di depurazione erogato, nessun pagamento dovuto da parte dei contribuenti.
Sono trascorsi anche tredici anni dai pagamenti compiuti sebbene la sentenza che stabilisce un chiaro principio di equità sia del 2008. A poter beneficiare dei rimborsi quei cittadini che hanno prodotto e produrranno le relative istanze corredate dalle ricevute dei bollettini postali comprovanti il pagamento effettuato. Nel caso specifico a dover restituire le somme già incamerate è il Comune in quanto sino alla metà del 2004 ha gestito il servizio idrico integrato.
Poi è subentrata la Gori. Nella determina del settore programmazione e risorse è infatti chiarito che «i gestori del servizio idrico integrato provvedono anche in forma rateizzata entro il termine massimo di cinque anni, a decorrere dal primo ottobre del 2009, alla restituzione della quota di tariffa non dovuta». Migliaia i contribuenti che possono ancora procedere con le richieste. Pippo Della Corte
