“Premetto che la richiesta di conoscere i dati delle somme incassate dalla Soget, che Ferraioli afferma di avere inoltrato a novembre, a me non è mai pervenuta – ha dichiarato il primo cittadino – In ogni caso non ho alcuna difficoltà a fornire questi dati pubblicamente. Gli incassi provenienti dal recupero dell'evasione ICI ammontano a 93.385,51 euro fino al 31/12/2012 e a ulteriori 289.177,65 euro al 3 settembre 2013, per un totale di
382.563,16 euro. Per quanto riguarda la TARSU abbiamo recuperato 292.373,53 euro al 31/12/2012 e ulteriori 514.076,87 euro al 3 settembre, per un totale di 806.450,4 euro.
Quasi 1,2 milioni di euro sono quindi entrati nelle casse del Comune grazie alla nostra battaglia per la giustizia fiscale. Altro che zero euro!” “Inoltre – ha precisato il Sindaco – alla data del 6 luglio 2013 sono stati inviati 14.448 avvisi di accertamento per un importo che supera i 28 milioni di euro, sono stati pagati avvisi per un importo pari a 1.115.220,00 euro e siamo in attesa dei versamenti degli avvisi non impugnati per 3.176.840,66 euro.
A seguito dei ricorsi rigettati, che hanno visto cioè prevalere il Comune di Angri, sono state inviate 1.785 ingiunzioni per un importo di euro 7.846.593,54 di cui 566.651,97 per l'ICI e 7.279.941,64 per la TARSU”.
“A memoria di cittadino – ha continuato il Sindaco Mauri – non si è mai vista un'amministrazione così attenta a riscuotere i tributi assicurando, ad un tempo, un principio di eguaglianza contributiva tra i cittadini e una continuità nell'erogazione dei servizi pubblici alle fasce più deboli della popolazione. Mi sarei aspettato, da un politico di sinistra, maggiore condivisione di questi obiettivi. Ma nessuna polemica potrà fermare la realizzazione del nostro programma elettorale che ha messo al centro di tutte le politiche comunali principi quali la solidarietà, la coesione sociale e l'efficienza. Ringrazio il consigliere Ferraioli per avermi dato la possibilità di fare il punto della situazione in un campo così delicato come la lotta all'evasione”.
