Occorrono atti urgenti per i fondi a rischio

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Delimitazione delle aree di Fondo Badia, Fondo Caiazzo, e Fondo Rosa Rosa. Lo stabilisce un atto d’indirizzo emanato dalla giunta comunale presieduta dal sindaco Pasquale Mauri, su proposta del vicesindaco Gianfranco D’Antonio, in qualità di assessore all’ambiente al territorio. La delibera di giunta 96/2013 stabilisce che in Fondo Rosa Rosa, in via Dei Goti, verrà realizzata una recinzione in corrispondenza del confine sud, all’altezza del centro per anziani, per chiudere l’accesso all’intero fondo con la realizzazione di un cancello carrabile le cui chiavi saranno consegnate in copia ai volontari della protezione civile e ai residenti dei prefabbricati leggeri.

A Fondo Badia in via Santa Lucia verrà realizzata una recinzione in corrispondenza del presidio sanitario, al confine nord, sempre al fine di ottenere la chiusura dell’accesso all’intero fondo con la realizzazione di un cancello carrabile: anche in questo caso le chiavi saranno consegnate ai volontari della protezione civile, ai residenti dei prefabbricati leggeri ed anche al personale del presidio medico.

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Più complicata, invece, la questione relativa alla delimitazione di Fondo Caiazzo, per la quale gli uffici comunali sono già al lavoro per individuare le soluzioni più opportune, constatata la particolare conformazione dell’area, che non può essere recintata come le altre due.

Si tratta di un provvedimento senza dubbio importante per la comunità, in particolare nella lotta contro il degrado territoriale. Angri resta comunque, in attesa di un globale intervento di bonifica per restituire dignità ai luoghi.

Si tratta, però, di un apprezzabile primo passo. Accanto agli innumerevoli problemi legati al degrado, infatti, in quelle zone stavano dilagando anche preoccupanti fenomeni di microcriminalità. In particolare in località Badia, dove la paura di furti e di borseggi da parte dei residenti è alle stelle. Il problema è singolare anche perché la zona che costeggia via Badia non può essere considerata periferica, alcuni tratti, infatti, sono perpendicolari ad alcune strade centrali. Maria Paola Iovino

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