Nuovo bando per alloggi popolari

0

In dirittura d’arrivo un nuovo bando per l’assegnazione di una trentina di alloggi, in località Satriano. Si tratta di quegli appartamenti che sono rimasti vuoti in seguito all’assegnazione dei 139 alloggi. L’assessore alla casa, Vincenzo Ferrara, di concerto con l’ufficio casa comunale,hagià abbozzato un nuovo bando per l’assegnazione dei restanti alloggi. Questo bando è in attesa di essere approvato dalla giunta comunale, e poi dovrà ottenere il disco verde definitivo anche dalla Regione.

Negli ultimi giorni l’attenzione sul punto è alle stelle, non solo da parte degli occupanti dei prefabbricati leggeri, ma anche di tanti cittadini che hanno gravi problemi legati alla casa, come ad esempiounosfratto. Difatti si moltiplicano le richieste dei cittadini. «Il nuovo bando è pronto, -annuncia Ferrara- una volta approvato in giunta sarà portato in Regione per l’ok definitivo. Ho espresso la necessità di indire un nuovo bando proprio per risolvere la questione e per soddisfare le richieste dei cittadini. Infatti, in un periodo di crisi diffusa l’emergenza abitativa gioca un ruolo importante, per cui noi abbiamo il dovere di fornire sia risposte che soluzioni a tale emergenza. Siccome sul nostro territorio ci sono degli alloggi non ancora assegnati, c’è la necessità di indireunnuovo bando». Ferrara evidenzia che, purtroppo, il problema non riguarda soltanto gli occupanti dei prefabbricati, ma tocca da vicino tantissime famiglie.

-Ads-

«Nel bando, – continua Ferrara- ci sarà una riserva espressa per i nuclei familiari che risultano ancora occupanti i prefabbricati, che sono dodici, in modo tale che abbiamo finalmente l’assegnazione dell’alloggio. Questi nuclei familiari non sono rientrati nella precedente assegnazione o per non aver fatto in tempo la richiesta, o per averla fatta in maniera sbagliata. Anche per loro il dramma abitativo, con la nuova assegnazione, finalmente finirà. Per quanto riguarda, poi, gli alloggi restanti il bando sarà aperto agli altri cittadini che vivono un’emergenza abitativa, ad esempio a chi è soggetto a sfratti, ai nuclei familiari numerosi che vivono in piccole abitazioni, insomma a chi presenta esigenze tipiche legate all’edilizia popolare». Ad Angri, quindi, l’emergenza abitativa è ancora alta.

«In qualità di assessore alla casa –conclude- ho un contatto continuo con i tanti cittadini angresi, il periodo è duro, la situazione è precaria e difficile, noi amministratori abbiamo il dovere, anche morale, di fare qualcosa di concreto per alleviare i problemi ed i disagi dei nostri concittadini». Maria Paola Iovino

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here