Il Consorzio dei rifiuti batte cassa e il Comune dovrà pagare

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Rifiuti: il Comune è costretto a versare denaro anche nelle casse del Consorzio di Bacino Salerno1. A seguito di un recente sollecito, a firma del commissario liquidatore Fabio Siani, l’amministrazione per gli anni 2010, 2011 e 2012 dovrà sborsare circa 92 mila e settecento euro. Soldi che si vanno ad aggiungere alle cospicue somme già stanziate a favore sia di Angri Eco Servizi, che di altre società impegnate nella gestione del ciclo dell’igiene urbana e dei rifiuti. In questo caso si tratta di due milioni di euro e la prima rata trimestrale, pari a 500 mila euro, è stata già messa in pagamento.

Sullo sfondo la legge numero 10 del dieci febbraio del 1993 che obbliga i Comuni a far parte dei Consorzi territoriali stabilendo inoltre che ogni amministrazione deve versare delle quote per il servizio della «gestione integrata di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani» in base al numero degli abitanti.

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In sostanza, da lunghi anni Palazzo di Città versa le proprie quote senza però usufruire del servizio visto che in città è operante in tal senso l’azienda speciale di via Stabia che di fatto svolge le funzioni del Consorzio di Bacino.

Una doppia spesa che grava sulle finanze locali. Un obbligo, però, a cui il Municipio non può sottrarsi almeno fino a quando i Consorzi non verranno definitivamente liquidati lasciando alle singole municipalità la gestione autonoma dell’intero ciclo dell’igiene urbana. Una strana e intricata vicenda che evidenzia le criticità della gestione dell'immondizia e che coinvolge numerosissimi comuni del comprensorio. Ecco nel dettaglio i costi di competenza che dovranno essere sostenuti: 30 mila e 545 euro (2010), 30 mila e 545 euro (2011), 31 mila e 692 euro (2012). Per un totale di 92mila782 euro ovvero circa un euro per abitante al giorno, per ogni anno.

Una spesa che concretamente, però, non trova una giusta contropartita in termini di prestazioni sul territorio comunale considerato che lo spazzamento delle strade, il ritiro e il conferimento dei rifiuti sono a cura dell’azienda speciale Angri Eco Servizi. Un’anomalia che potrà trovare soluzione solo quando verrà fatta chiarezza normativa e quando saranno soppressi i diversi Consorzi esistenti in Campania. Una situazione sulla quale va fatta sicuramente una valutazione concreta e molto attenta. Pippo Della Corte

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