Pari speranza per i grigiorossi con il Sant’Agnello

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U.S.ANGRI: Battaglia, Zarra, Gentile (84’ Nacchia), Iaccarino, Mercurio, Memoli, Cariello (70’ D’Antonio), Salzano, Santonicola (80’ Quattroventi), Auletta, Zampardino. A disp. Faiella, Pica, Buonocore, Acanfora. All: Ferrara

SANT’AGNELLO: Uliano, Macarone, Scippa, Inserra, Di Donna, Architravo, Cioffi (63’ Carotenuto), Serrapica, Selzo (73’Sessa), Esposito (54’ Cappiello), Ferraro. A disp: Castaldo, De Maio, Donnarumma, Fiodo. All. Nardo

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Arb: Di Nardo di Napoli Amm: Mercurio, Zampardino, Quattroventi (A); Di Donna (S) Angoli 2 a 1 per Angri Rec: pt 3’; st 3’

Le ultime confortanti prestazioni almeno sulla carta inducono i pochi ancora rimasti fedeli al grigiorosso a crederci dopo un’annata atipica che ha messo in evidenza una crisi che si trascina ormai da anni e che ha condotto il calcio angrese in un tunnel lungo senza che se ne intraveda l’uscita. Bisognerebbe che tutti ma proprio tutti facciano un passo indietro ed assieme ricostruire quello che per Angri è stato un fiore all’occhiello.

Oggi l’U.S.Angri di Giovanni Ferrara sta tentando una difficilissima carta, troppi punti si sono persi per strada. ma “finchè la matematica non ci condanna lotteremo fino alla fine”. Così si è espresso mister Ferrara dopo aver incamerato un pareggio che, per come è andata la gara ha maggiormente punito la formazione grigiorossa. Un punto in più in classifica che potrebbe però non bastare per rinverdire quei sogni di salvezza ma intanto l’Angri lotta, esprime a tratti anche un bel gioco che la costringe a crederci ancora.

Nella gara contro il Sant’Agnello la formazione di Ferrara ha avuto di che recriminare con la fortuna e non ha conquistato l’intera posta per un palo che si frapposto tra Salzano e la porta difesa da Uliano ma nonostante ciò i ragazzi di Ferrara pur se navigano ancora tra mille difficoltà escono dal rettangolo di gioco a testa alta e tra gli applausi dello sparuto gruppo di tifosi.

Al fischio di inizio le formazioni non premono subito il piede sull’acceleratore, partono con atteggiamento guardingo studiando essenzialmente la posizione in campo degli avversari. Al 13’ il primo lampo; Zarra rimette dalla linea laterale per Auletta che gira subito in direzione di Zampardino con conclusione di un soffio fuori. Al 24’ è Santonicola, che ben lanciato da Cariello si incunea in area avversaria ma è anticipato non trovando in area una valida spalla. Ancora dieci minuti e il centravanti grigiorosso offre un assist per Auletta che viene anticipato.

Per vedere la reazione dei costieri bisogna attendere il minuto 38 quando Ferraro in diagonale chiama alla parata Battaglia ripetndosi al 42’ su tiro dalla distanza. Nella ripresa il Sant’Agnello privo del suo allenatore Guarracino assente per squalifica, arretra il proprio baricentro, puntando solo sul contropiede. Infatti Cioffi al 47’ chiama alla conclusione il compagno Esposito che da buona posizione sciupa calciando alto. Al 48’ ancora Santonicola in evidenza che ricevuto da Zampardino si libera di due avversari ma si allarga troppo concludendo sulla rete esterna. Mette i brividi alla difesa dei costieri Salzano al 53’ con una conclusione dalla lunga distanza di pochissimo sopra la traversa.

L’Angri ora preme con continuità costringendo i costieri a chiudersi intorno a Uliano. Al 62’ su azione di alleggerimento Macarone infila Battaglia ma in netta posizione di fuori gioco. Capovolgimento di fronte, Cappiello commette fallo su Auletta, il signor Di Nardo assegna il calcio di punizione che Salzano manda sul palo mancando l’azione che poteva dare la vittoria e riaccendere concretamente la speranza. I minuti finali non suscitano altre emozioni in quanto le sostituzioni operate dai due tecnici alterano gli schemi iniziali. La gara si chiude con una plastica parata di Battaglia che neutralizza una conclusione di Di Donna. Vincenzo Vaccaro

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