Il Comune cita la Gori

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Il Comune porta la Gori in tribunale. L’atto di deliberazione è a firma dell’assessore al contenzioso Daniele Selvino e della responsabile Uoc avvocatura Adele Giordano. Sullo sfondo i lavori di ripristino di un tratto di un collettore fognario di collegamento dell’impianto di sollevamento di via Delle Fontane con il canale San Tommaso che ha anche causato l’allagamento dei fondi circostanti. I fatti risalgono allo scorso mese di novembre. In sostanza la Gori, ritenuta dal Municipio responsabile per i lavori di riparazione, non è intervenuta chiamando in causa a sua volta il Consorzio di bonifica del fiume Sarno.

Responsabilità rimpallate tra diversi enti come spesso capita. Le opere, effettuate poi a spese comunali, sono costate 7mila e 500 euro, denaro che ora l'amministrazione intende recuperare. Anche un’ordinanza sindacale intimò alla Gori di eseguire i lavori di ripristino del collettore preavvertendo che eventuali opere sarebbero state eseguite in danno, ovvero rivalendosi in un secondo momento su di essa. Gli interventi, eseguiti dalla Edil L.C. di Angri, sono stati completati a dicembre a totale carico delle finanze cittadine.

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Da qui l’azione legale promossa da Palazzo di Città per ottenere dalla Gori il denaro occorso per liquidare la ditta esecutrice dei lavori, visto che anche l’invio di due raccomandate di sollecito non ha sortito gli effetti positivi sperati. Una situazione intricata che ora dovrà essere esaminata in un’aula di tribunale. L’azione giudiziale del Comune verrà seguita dall’avvocato dell’Ente Antonio Pentangelo con l’obiettivo di ottenere il ristoro totale delle somme anticipate dal Comune. La Gori da alcuni anni è impegnata sul territorio di numerosi comuni dell’Agro nella gestione delle risorse idriche, nella fatturazione dei consumi, ma anche nelle opere di manutenzione che riguardano la rete.

In questo specifico caso, però, la spa ha ritenuto che gli interventi non fossero di propria competenza rifiutandosi di procedere con le opere di ripristino necessarie. Intanto non si arrendono i comitati a favore dell’acqua pubblica e contro la Gori S.p.A. Il comitato Acqua Pubblica Nocera Inferiore ha partecipato all’incontro tenutosi a Torre del Greco, che ha visto la presenza dei diversi movimenti civici sparsi sul territorio Ato3. Linea programmatica ben consolidata sembra essere proprio quella di premere per chiedere nuove leggi sulla ridefinizione territoriale d’ambito. Una dura battaglia.   Pippo Della Corte

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