SOGET: Siamo Oppressi Gratuitamente E Tartassati…

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Riceviamo e pubblichiamo – Un inaspettato “pacco (bomba)” natalizio, sta arrivando a casa degli angresi; il dono è stato commissionato dal nostro Sindaco e dalla sua Amministrazione e confezionato, dietro illegittima, lauta ed esagerata ricompensa, dalla ditta SOGET.

Per la verità, la puzza di bruciato l’avevo già sentita sin dal 16 giugno scorso, allorché in Consiglio Comunale presentai un’interrogazione con la quale chiedevo chiarimenti sulle modalità di affidamento del servizio di censimento del territorio comunale finalizzato alla costituzione di una banca dati della fiscalità locale per il recupero dell'evasione e all'accertamento dei tributi comunali ICI e TARSU, affidato dal responsabile del settore, a seguito di un atto di indirizzo della Giunta (delibera n. 63 del 01/03/2011) in tal senso.

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Con nota n. 22313 del 12/07/2011, mi fu risposto che detto affidamento era stato effettuato ai sensi dell’ art. 10, comma 2 della legge 448/2001, il quale prevede che i Comuni che abbiano in corso di esecuzione rapporti di concessione del servizio di accertamento e di riscossione di entrate comunali, possono avvalersi, previa rinegoziazione dei contratti in essere, dei titolari dei medesimi rapporti anche per la riscossione di altre entrate comunali e per le attività propedeutiche, connesse e complementari; poiché il comune di Angri aveva stipulato un contratto per i cosiddetti tributi minori l’11.04.2011, si era deliberato di estendere detto contratto anche alla riscossione della TARSU e dell’ICI.

E la rinegoziazione del contratto in essere quando, come, da chi e con quali criteri è stata fatta? Non fu e non é dato sapere…. Da parte mia, permango nella convinzione che questa faccenda della SOGET, nata male, finirà anche peggio ……per tutti. Ci sono infatti tutti i segnali premonitori……

Ma andiamo con ordine. La prima contestazione da fare al sindaco e alla sua amministrazione è quella relativa alla violazione dello Statuto comunale, che con tanta solerzia è stato modificato per precostituire la defenestrazione dell’attuale Presidente del Consiglio Comunale (perché passato all’opposizione?), e con altrettanta sfacciataggine è stato ignorato in occasione dell’affidamento alla SOGET; infatti, l’articolo 52 dello Statuto (che il sindaco conosce bene perché ha partecipato alla sua redazione e approvazione) stabilisce in modo inequivocabile che la scelta sulla modalità di gestione dei servizi pubblici è di competenza esclusiva del Consiglio Comunale e non della Giunta.

Peraltro, se non vogliamo scomodare lo Statuto, anche l’articolo 42, lettera e) del D.Lgs. 267/2000 stabilisce che è competente il Consiglio Comunale in materia di organizzazione dei pubblici servizi, costituzione di istituzioni e aziende speciali, concessione dei pubblici servizi, partecipazione dell'ente locale a società di capitali, affidamento di attività o servizi mediante convenzione.

Ovviamente, ad un Sindaco che dichiara pubblicamente: il codice me lo faccio io! che volete che gliene importi di Statuti e decreti; per cui, sulla scorta di questa certezza, è stato già tanto se è andato in Giunta per far approvare un atto di indirizzo che demandava al responsabile UOC Programmazione e Risorse l’adozione di tutti gli atti di gestione conseguenti e connessi.

E quando poi il responsabile ha determinato di estendere il contratto esistente con la SOGET, non ha battuto ciglio, anzi ha difeso a spada tratta la scelta operata dal responsabile (forse perché aveva “caldeggiato” lui stesso l’esternalizzazione). Come mai nessuno si è accorto che tutta la procedura si è configurata come un appalto di servizi, assegnato senza gara?

E’ possibile che nessuno si sia accorto che l’estensione del contratto preesistente, non è, sicuramente, consentito dalla vigente normativa in materia di contratti pubblici? Infatti, il D.Lgs. 163/2006 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, dispone che gli affidamenti di servizi da parte di enti pubblici territoriali possono avvenire solo previo espletamento di apposita gara pubblica. Invece, nei fatti, il Comune ha definitivamente esternalizzato il servizio di accertamento e riscossione della TARSU e dell’ICI degli anni dal 2006 al 2011 con una semplice estensione contrattuale!! Quale è stato, poi, il criterio di determinazione dell’aggio (25 % più IVA) a favore della SOGET?

Chi ha certificato, con attestazione, che i dipendenti comunali addetti al servizio Tasse e Tributi, erano male organizzati e insufficienti a garantire la gestione interna del servizio affidato alla SOGET, per cui era necessario affidare il servizio in appalto? In quali attività sono impegnati oggi questi dipendenti?

Come fa la SOGET (che come si può rilevare anche dalla risposta all’interrogazione consiliare, non è concessionaria del servizio, ma affidataria) ad inviare avvisi di accertamento a suo nome e senza la firma del Responsabile del Procedimento del Tributo, che (come da vigente Regolamento comunale l’applicazione della Tassa per lo Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 7 del 04/03/2009) deve essere, obbligatoriamente, un funzionario comunale?

Dunque ci sono alcuni elementi certi di assoluta incongruenza con le disposizioni normative e statutarie comunali, che saranno utilizzati come elementi per produrre ricorsi contro gli avvisi di accertamenti emessi dalla SOGET; ricorsi, che, peraltro, sono già stati presentati a centinaia e centinaia…..

Del resto, già il semplice fatto che la SOGET percepisca un aggio sull’incasso, dimostra, senza ombra di dubbio, che ci troviamo in presenza di un appalto di servizio; infatti, qualora si fosse trattato di concessione di servizi, l’aggio lo avrebbe percepito il Comune! Tanto premesso, non sarebbe il caso che, per evitare il rischio di guai peggiori (dissesto finanziario) che il nostro paese pagherebbe pesantemente nei prossimi anni, l’Amministrazione comunale decidesse, in via di autotutela, di annullare gli accertamenti finora inviati e annullare l’intera procedura? Cosimo Ferraioli Capogruppo consiliare Pd – centrosinistra

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