Bilancio comunale, il parere di Ferraioli

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Caro Direttore, da quanto recentemente dichiarato dall’Assessore al Bilancio Giacomo Sorrentino, sembra che la difficile situazione finanziaria del Comune sia dovuta ai “problemi” lasciati dalle Amministrazioni precedenti, compresi i Commissari; sarebbe stato molto più corretto precisare anche quali siano questi “problemi”, visto che quando si è insediata l’Amministrazione Mauri la situazione di cassa era più che florida con oltre otto milioni di euro in cassa, ridotti oggi a poco più di tre.

Forse l’Assessore intendeva dire “debiti”, come in altre occasioni, spesso e volentieri, ha dichiarato lo stesso Sindaco. In tal caso è bene chiarire che ogni Amministrazione può, suo malgrado, lasciare debiti, basti pensare alle sentenze di condanna per il Comune, impossibili da prevedere e che, perciò, rientrano nella fattispecie del debito “fuori bilancio” prevista dalla legge.

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A mio avviso, invece, il problema principale del bilancio comunale è rappresentato dall’eccessiva velocità della spesa, in altre parole, dalle mani bucate. Nel senso che si è speso rapidamente più di quanto si riusciva ad incassare. E questo è un fatto legato, solo e soltanto, alla gestione e dunque all’Amministrazione in carica.

E’ come se ciascuno di noi, pur contando su entrate certe (o quasi), mentre attende che le somme vengano rese effettivamente disponibili, continua a spendere e poiché è molto più facile spendere che incassare, ecco che la cassa del Comune si è svuotata rapidamente e c’è il rischio che per la fine dell’anno in corso, a dispetto delle previsioni, non si possa pagare nessun creditore!

La conferma della mia tesi arriva da una fonte insospettabile ed autorevole: la Segretaria Generale del Comune che con una lettera/circolare ha invitato (leggasi, imposto) ad onorare solo gli impegni assunti per far fronte a “spese obbligatorie” o “contrattualmente già impegnate” e, nello stesso tempo, a porre in essere con sollecitudine azioni dirette a “creare maggiori accertamenti sia sul fronte delle entrate correnti, che delle entrate in conto capitale” e “accelerare l’eliminazione per fine esercizio del patrimonio immobiliare preventivato, nonché incrementare gli oneri di urbanizzazione e i proventi concessori cimiteriali”.

Tutte azioni che l’Amministrazione (forse troppo tardi) ha previsto e promesso di adottare nella relazione a corredo dei provvedimenti approvati nell’ultima seduta del Consiglio Comunale e che forse era opportuno discutere pubblicamente sia per informazione alla cittadinanza sia per permettere all’opposizione di avanzare qualche proposta.

Ma, poi, come abbiamo visto, sarebbe venuta in evidenza la politica delle mani bucate ed allora meglio dare tutto per letto e via! Dunque, per “fare cassa” l’Amministrazione Comunale dovrebbe, entro l’anno, vendere alcuni immobili, incassare gli oneri di urbanizzazione, i proventi per le concessioni dei loculi cimiteriali e anche incassare i tributi derivanti dagli accertamenti che la Soget ha attivato. Ordinaria amministrazione, ma missione quasi impossibile, visti i tempi ristretti.

Perché non ci si è mossi prima, invece di spendere e spandere? E non si dica che non si sapeva, perché il precedente defenestrato responsabile del Settore economico aveva, già nei primi mesi dell’anno, aveva relazionato in merito lanciando un grido d’allarme per il Patto di stabilità.

Forse fu cacciato anche per questo? A questo punto dove è il cambiamento promesso? In cosa si differenzia questa Amministrazione dalle precedenti? Quali sono le vere azioni innovative che l’amministrazione Mauri intende porre in essere per “fare cassa” senza pescare soldi dalle tasche dei cittadini onesti? Quali investimenti intende attivare in modo da garantire flussi di cassa continui?

Non è dato sapere. Siamo, però, orgogliosi di sapere che i marciapiedi con “artistica” pavimentazione in asfalto in Via Papa Giovanni XXIII sono opera dell’Amministrazione Comunale, Sindaco Pasquale Mauri, come ci ricordano le numerose ed innovative (queste sì) targhe commemorative…….un bel cambiamento di buon gusto, non c’è che dire!   Cosimo Ferraioli – Capogruppo Consiliare PD-Centrosinistra

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