Consensi e successo per “‘A città ‘e Pullecamorra”

0

Non avrebbe potuto fare il giro di altri teatri se non prima anche ad Angri. Dopo la rappresentazione avvenuta il 9 dicembre 2010 presso il Circolo Unione di Pagani, in occasione del “30° Premio Nazionale nell’Impegno Civile Marcello Torre” la “black comedy” ‘A città ‘e Pullecamorra, diretta da Antonio d’Andretta e messa in scena dagli attori della compagnia Anziteatro, ha visto luce anche nel Teatro Oratorio Santa Caterina di Angri, il 15 e il 16 gennaio.

La commedia è un libero adattamento di La camorra sono io di Roberto Russo e, in essa, viene mostrato lo spaccato dell’attività camorristica in Campania e nel resto d’Italia. Infiniti sono le maniere in cui agisce la piovra, infiniti i modi di mascherare la propria esistenza così come le attività criminali in cui sono implicate: contrabbando, prostituzione, speculazione edilizia, contraffazione. L’elenco sarebbe troppo lungo, e in esso sono presenti anche coloro che hanno cercato di fermare questo grosso sciame di cavallette infestanti che si sta nutrendo del nostro raccolto, della nostra terra.

-Ads-

Tra essi l’ex sindaco di Pagani Marcello Torre, ucciso nel 1981 in un agguato camorristico, di cui viene fatta un’ampia analisi attraverso le parole della figlia Annamaria (intepretata da Maria Teresa Falcone) in cui vengono spiegati i probabili moventi politici dell’omicidio, dei mandanti e dei possibili esecutori. Come lui, tanti hanno perso la vita in nome di quella che un tempo era ‘a città ‘e Pulecenella per l’allegria che trasmetteva, prima che l’odore del sangue, dell’odio e della violenza si facesse più forte e diventasse vita quotidiana (da qui anche la storpiatura di “Pulcinella” nel titolo).

La rappresentazione del 15 gennaio ha visto come spettatori i numerosi ragazzi del Liceo scientifico-classico “Don Carlo La Mura” di Angri, che dimostrano di essere attratti dai messaggi del teatro e non soltanto da quelli della tv del “reality” o anche quelli di internet tramite i “social network” (e ogni riferimento a cosa o persona è puramente casuale!) La serata si è poi replicata, con un pubblico ancor più numeroso, il 16 gennaio.

Nei prossimi mesi la commedia farà il giro di altri teatri e saloni: la prossima messa in scena è prevista per il 29 gennaio all’Auditorium Centro Sociale di Salerno, per poi essere replicata a Scafati e Pompei, e in ancora altre località. Ciò dimostra come il messaggio di Pullecamorra interessa un pubblico sempre più vasto (basti pensare che la commedia è da quasi un anno che viene rappresentata). La maniera violenta con cui essa presenta la “famiglia” diviene di monito per chiunque, perché seppur inconsapevoli noi aiutiamo questo “mostro” nelle sue attività illecite, e, come viene detto nella commedia a due boss malavitosi: “…se voi ci siete, è perché lo vogliamo noi”.   Fabrizio Sicignano

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here