Pari per la Libertas (0-0)

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Anacapri 0: Esposito, Scodellaro, Vollaro, Staiano (dal 29° st Tizzano), Santarpia, Fiorentino, Mellino (dal 13° st Borriello), Guitto, Di Biase, Palumbo, Zora /dal 7° st Imparato). A disposizione: Schembeer, Lentino, Grillo, Caso. Allenatore: Auricchio Libertas

Angri 1980 0: De Marinis R, Loreto, Criscuolo, Parlato, Del Sorbo, Giardiello, Fantini, Di Riso (dal 26° st Novi), Tortora (dal 51° st Siena), Esposito (dal 47° st Cuomo), Nirolo. A disposizione: Coppola, De Marinis A, Maresca, Farina. Allenatore: De Virgilio

Arbitro: Rossi di Torre del Greco Assistenti: Bovio di Ercolano e Battista di Torre del Greco Ammoniti: Staiano (A), Santarpia (A), Criscuolo (LA),Giardiello (LA), Di Riso (LA), Novi (LA). Espulsi: Reti:

Note: Spettatori 250 circa, campo reso pesante dalla pioggia dei giorni scorsi. Recupero 1° t 2 minuti, 2 t 6 minuti

Pareggio sostanzialmente giusto fra due squadre che comunque hanno cercato la vittoria. Parte bene l’Angri con fraseggi precisi che inducono la squadra isolana nella propria metà campo. Ma la prima occasione della partita è dell’Anacapri con Mellino che al decimo fa partire un forte tiro dai trenta metri che si stampa sulla traversa.

L’Angri non si fa intimidire e prima Criscuolo al ventesimo dal vertice dell’area calcia a volo una palla che passa a fil di palo e poi Fantini al trentesimo su fraseggio con lo stesso Criscuolo si presenta in area ma calcia male con palla a lato. Il secondo tempo vede rientrare in campo un’Anacapri più determinato, ma la retroguardia angrese non dà spazi alle incursioni isolane che si fanno pericolosi solo su calci piazzati con Palumbo che al 25° da fuori area colpisce il palo e al 30° lo stesso Palumbo si vede deviare in angolo dal portiere una palla destinata in rete.

Da parte sua l’Angri non sta a guardare, e con un gioco più accorto e più manovrato si affaccia spesso nell’area avversaria, al 35° Esposito dalla fascia sinistra serve in profondità Tortora che si presenta solo davanti al portiere, ma si fa ipnotizzare dallo stesso e spedisce la palla fra le sue braccia. Al 43° su lancio lungo della difesa isolana, si contrastano in area due giocatori angresi Criscuolo e Giardiello, con la palla che rimbalza sul corpo di Giardiello e viene depositata nell’area piccola sui piedi di Di Biase che clamorosamente non inquadra lo specchio della porta.

Nei minuti di recupero l’Angri cerca di portare a casa il pareggio spazzando la palla lontana dall’area, in uno di questi rilanci al 49° la palla viene intercettata dal difensore Vollaro che su pressione di Cuomo scivola a terra, Cuomo scatta palla al piede verso la porta avversaria, giunto al vertice sinistro dell’area piccola a tu per tu col portiere decide di passare la sfera indietro per l’accorrente Siena che si sarebbe trovato tutto solo davanti alla porta sguarnita, ma la palla viene sfiorata con la punta del piede da un difensore avversario e sfuma una chiara occasione da goal che avrebbe punito oltremodo la squadra isolana. Dopo quest’ultimo brivido l’arbitro con il triplice fischio decreta la fine della partita.  VINCENZO MAZZA

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