I tifosi attaccano Varone e il Sindaco

4

“Meglio scomparire che continuare a soffrire!” I supporter grigiorossi scendono in campo, dopo la richiesta di confronto dei giornalisti angresi formulata al presidente Nicola Varone e al Sindaco Pasquale Mauri, anche i sostenitori del cavallino rampante alzano la voce e pretendono chiarezza. Un manifesto affisso in ogni angolo della città, a firma del gruppo ultras “Nessuna resa”, attacca a muso duro i principali protagonisti della vicenda US Angri 1927.

“La nostra protesta – si legge nella nota – è sul modo in cui si fa calcio ad Angri, basato sui personalismi e sulle divisioni, e mai sulla volontà di fare un passo indietro e di mettersi intorno ad un tavolo e programmare un futuro migliore per i grigiorossi. Siamo delusi dalla totale indifferenza della classe imprenditoriale e commerciale verso il calcio cittadino, puntando il dito contro le varie amministrazioni comunali”.

Gli irriducibili hanno sostenuto per l’intero campionato la formazione del tecnico Criscuolo accompagnata anche nelle gare in cui è stata schierata la Juniores così come voluto dal presidente Varone a seguito della polemica nata dallo scontro con il commissario prefettizio Bruno Pezzuto in merito al pagamento per la concessione dello stadio “Novi”. “Ad inizio campionato – scrive il gruppo Nessuna Resa rivolto al presidente Varone – hai promesso mari e monti, abbiamo riposto in te la nostra fiducia sottoscrivendo l’abbonamento e siamo stati penalizzati per ben cinque gare. Hai presentato in campo la formazione juniores per tre partite, nonostante la salvezza non fosse ancora matematica, umiliando così i pochi irriducibili che amano i colori grigiorossi, caro presidente siamo stufi di questa realtà, non servono Aldair, Ferrara o Montella a questa società…”.

Un messaggio chiaro che lascia poco spazio all’interpretazione ed evidenzia la rottura tra una parte della tifoseria e i dirigenti della passata stagione. Una spaccatura che potrebbe rientrare a seguito delle ultime dichiarazioni rilasciate da Varone che si è detto disponibile ad assumersi l’onere di guidare l’Angri ancora per un’altra stagione qualora il Sindaco fornisca la possibilità di gestione dello stadio “Novi” e un contributo modesto dal gruppo di imprenditori contattati dal governatore doriano.

Nel manifesto è attaccato duramente anche il Primo cittadino, Pasquale Mauri. “circa due anni fa, nella precedente campagana elettorale, durante una discussione sull’Angri, lei dichiarò di avere intenzione di coltivare patate nello stadio “Novi”. Tutto ad un tratto, per pura magia, il 14 marzo si è presentato allo stadio, accerchiato da 10 lecchini. Il giorno dopo ha dichirato che si era molto divertito, bene, noi non ci stiamo affatto divertendo, visto che lei, come altri ha sfruttato la nostra fede soltanto per interessi elettorali…Dove è finita la sua passione? Come mai non riceve risposta da nessun imprenditore? Non ci venga a dire che esistono altri problemi, perché quelli, non li avete mai risolti…”

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here