Sagra della patata ad Angri:la Campania è il maggiore fornitore del territorio

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di Maria Paola Iovino  –  In onore di Sant’Isidoro Agricoltore parte anche quest’anno la seconda edizione della Sagra della Patata. La Sagra rappresenta un momento di sintesi tra sacro e civile : infatti è stato predefinito accanto al programma civile un triduo con la celebrazione della Santa Messa con pensiero omiletico, e Sabato in onore di Sant’Isidoro è stata prevista una processione e la benedizione dei campi.

Il programma civile , invece, che prevede due giorni pieni di appuntamenti (esposizione attrezzi agricoli di un tempo, apertura stand, degustazione di piatti tipici a base di patata, mercatino rionale “dal produttore al consumatore”, raduno dei mezzi agricoli e sfilata lungo le strade di Angri, seconda edizione “stopwatch tractor” ovvero corsa a cronometro di macchine agricole, premiazione della patata più pesante, e fuochi di artificio in onore di Sant’Isidoro) è stato introdotto da un convegno che si è tenuto venerdì presso la Stazione Sperimentale per l’Industria delle Conserve Alimentari ad Angri “La Patata, tra innovazione e tradizione, scopriamone di più”.

Il convegno è stato organizzato con il patrocinio del Comune di Angri dall’imprenditrice dottoressa Rosanna Ferraioli, dall’Associazione “Nomos” Onlus di Vincenzo Orlando, dalla Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, e dalla Parrocchia “Regina Pacis” di Angri. In particolare la dottoressa Rosanna Ferraioli ha fortemente voluto che la seconda edizione della Sagra aprisse i battenti con un convegno scientifico, che ben s’inserisce nella linea già tracciata dall’imprenditrice angrese di convegni per l’educazione, la sensibilizzazione, e la formazione del territorio.

Il convegno in questione non è indirizzato solo agli addetti al settore ma anche ai giovani, a tal proposito la dottoressa Ferraioli ha espresso il suo obiettivo per i ragazzi del territorio “educare i giovani, dare loro cultura…”, infatti è stata prevista la premiazione dei vincitori dalla “Patata – Poster”, concorso al quale hanno partecipato gli studenti dell'istituto professionale di Stato per l'agricoltura e l'ambiente di Angri, proprio a conclusione del convegno.

I vincitori sono risultati alcuni ragazzi della IV B del già citato istituto professionale angrese: Salvatore Alfano, Luigi Del Sorbo, Luigi Balestrieri, Salvatore Esposito, Francesco La Mura, Rosario Rullo, Giuseppe Pastore. Per quanto riguarda il tavolo di lavoro del convegno, hanno preso parte: il docente Gianluca Caruso della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, che ha relazionato in tema di “Ricerche sulla pratica uso seme della patata: epoche d’impianto e peso dei tuberi seme in funzione della cultivar”; l’agronomo Rossella Robusto che ha esposto le sue relazioni dal titolo “A difesa della patata”; il dottore Antonio Di Matteo della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II ha esposto la relazione dal titolo “Piccoli “geni” per un grande tubero”; il compito di parlare degli aspetti nutrizionali dalla patata è stato affidato alla dottoressa Clorinda Malmo, della Facoltà di Scienze dell’Alimentazione della Seconda Università di Napoli; inoltre in chiusura i professori della Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Napoli Federico II Riccardo Aversano e Antonietta La Storia.

Tutti gli interventi sono stati interessanti, e i vari esperti hanno esaminato ed esposto le proprie tesi sul tubero sotto diversi aspetti. E’ stato rilevante l’appello dell’agronomo contro l’uso indiscriminato delle sostanze chimiche. In particolare la dottoressa Rossella Robusto ha parlato dei trattamenti che utilizzano le aziende che coltivano patate nell’agro nocerino sarnese, evidenziando l’importanza di ampliare la conoscenza sull’impiego dei prodotti in agricoltura e dello studio tra le possibili naturali interazioni con le pratiche agricole per la salvaguardia degli ambienti e per la tutela della salute umana. Inoltre la dottoressa Robusto, proponendo approcci e tecniche alternative, ha affermato “ è difficile parlare nell’Agro di eliminazione totale dei trattamenti di origine chimica”.

Inoltre l’agronomo conclude la sua relazione rivolgendosi ai numerosi studenti presenti al convegno che si apprestano ad entrare nel mondo del lavoro “ al tecnico, in particolare, si chiede di guidare, razionalizzare e concretizzare ciò che si vuole ottenere”. In sostanza il discorso dell’agronomo agli studenti mira ad evidenziare l’importanza dell’attività sinergica dei tecnici e del produttore agricolo.

Dalla relazione si evince l’esigenza di riuscire a creare un sistema innovativo “ che però risponda – afferma la dottoressa Robusto- ai requisiti di sostenibilità, di economicità, e di grande rispetto per la nostra terra”. Infine il Presidente dell’Associazione culturale Onlus “Nomos” Vincenzo Orlando, esprime soddisfazione per l’andamento e per la realizzazione del convegno, invitando i presenti a seguire anche gli altri appuntamenti di calendario previsti dalla seconda edizione della Sagra ad Angri.   Maria Paola Iovino

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