Debiti al Comune, il Sindaco fiducioso: “abbiamo le spalle larghe”. Ferraioli: “speriamo non sia solo un paravento”

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I debiti fuori bilancio potrebbero incidere sull’attuazione del programma amministrativo presentato dal Sindaco Mauri in campagna elettorale. Le ultime notizie che giungono da Palazzo di Città sono poco rassicuranti e lo stesso Primo Cittadino ha evidenziato nel corso del consiglio comunale la preoccupante condizione legata ai debiti che ammonterebbero a un milione e duecento mila euro. “L’avvenuto accertamento dei debiti fuori bilancio – afferma il sindaco – potrebbe essere un freno all’attività amministrativa e mettere a serio rischio l’esecuzione del nostro programma elettorale, tuttavia, avendo le necessarie competenze credo che la situazione potrebbe risolversi positivamente. Per fortuna – chiosa Mauri – abbiamo le spalle larghe e siamo pronti a fronteggiare ogni tipo di emergenza”.

I passivi sono stati generati da contenziosi legali che hanno visto l’Ente di Piazza Crocifisso condannato dai giudici. La somma potrebbe essere, però, agevolmente ripianata con un anticipo di cassa. La gestione prefettizia, infatti, ha lasciato un bilancio in attivo di oltre sette milioni di euro nelle casse comunali.

I debiti fuori bilancio potrebbero essere incrementati dal pagamento di spese per l’emergenza rifiuti del 2008. Ci sono alcune fatture presentate dall’Angri Eco Servizi che superano i 400.000 euro per spese che non risultano autorizzate da nessun funzionario comunale. Prima del congedo il Commissario, Bruno Pezzuto, aveva disposto un’indagine per accertare eventuali responsabilità concernenti il costo dell’intervento.

L’espolarazione negli atti della società municipalizzata e i controlli nel settore ambiente dell’Ente non hanno fornito indicazioni confortanti. “Siamo curiosi di scoprire le cause di questi debiti – dichiara Cosimo Ferraioli capogruppo del Partito Democratico – e valuteremo attentamente quando ci saranno proposti in sede consiliare, non vogliamo cavalcare questa situazione di difficoltà per la maggioranza, ma non vorremmo che tale vicenda possa essere un paravento per complessità programmatiche legate all’attuazione del mandato elettorale”.

Nel frattempo, sulle casse comunali si abbatte anche la scure dei ricorsi di tanti cittadini che hanno presentato ricorso in merito alle multe comminate attraverso il sistema di rilevazione dei photored. Oltre 1.500 persone hanno inoltrato appello e per l’ente doriano si prospetta una nuova fuoriuscita di denaro poiché oltre ad annullare le sanzioni pecuniare, ci sarebbero anche le spese legali così come disposto dagli ufficiali giudicanti.

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