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Terzo circolo: “Novecento famiglie beffate dalla Giunta Ferraioli”

Luigi D'Antuono
Febbraio23/ 2019

Riceviamo e pubblichiamo –

Con la Delibera n. 201 del 31/10/2018 la Giunta Ferraioli abbandona nel seminterrato del Plesso di Via Lazio gli Uffici della Direzione Didattica Statale del 3 Circolo di Angri. Una decisione presa in barba ai più sani principi del dialogo costruttivo, del confronto puntuale e della collaborazione efficace tra pubbliche amministrazioni.

Il Dirigente Scolastico, prof.ssa Patrizia Del Barone, infatti, mai consultata né informata dall’assessore competente, preventivamente o successivamente, dell’oggetto della deliberazione, si è vista costretta a ricorrere all’Avvocatura dello Stato affinché la sua scuola potesse essere tutelata nei fatti e di diritto dinanzi al Tar competente. Un atto dovuto, che segue come ultimo alle diverse richieste avanzate dalla Preside di integrazione della delibera, di rettifica e ritiro della stessa, e ancora alla volontà manifesta di incontrare il Primo Cittadino per avere chiarimenti e rassicurazioni, per mediare e trovare insieme una soluzione condivisa, che potesse soddisfare le esigenze di tutti i soggetti coinvolti. Come risposta, al contrario, indifferenza e silenzio; come risultato, un’amministrazione sorda.
La Delibera n.201 per molti rappresenta una vera e propria “pugnalata alle spalle” ad una scuola, che attendeva da anni la consegna della sua sede legale, e che si è vista, invece, “scippata” dalla Giunta Ferraioli, che ha provveduto ad assegnare la nuova costruzione ad un’altra scuola in maniera frettolosa, ancor prima dell’ultimazione dei lavori.

Nel 2012 il trasferimento degli Uffici di Segreteria, del Dirigente Scolastico e del Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi da Via D. Alighieri per consentire l’abbattimento e la ricostruzione dell’edificio, ormai inagibile, della scuola elementare del 3 Circolo e la collocazione in uno “scantinato” di Via Lazio, il cui solo carattere della temporaneità aveva permesso, nel frattempo, di tollerare una evidente condizione di precarietà e una dubbia conformità alla normativa sulla sicurezza sui posti di lavoro…

Gli Uffici sono collocati, attualmente, in via Lazio in un locale adiacente all’ingresso di un deposito-magazzino dell’Ente locale, dove quotidianamente si svolgono operazioni di carico e scarico degli automezzi comunali. Quegli automezzi che intralciano il percorso pedonale, lungo una rampa di strada sconnessa e irregolare, scivolosa, priva dei più elementari e idonei ausili necessari, e con una pendenza difficilmente praticabile: una barriera che impedisce totalmente l’accesso alle persone disabili…
La Delibera, invece, tace le carenze, criticità ed inadeguatezze, che, al contrario, impongono, in maniera improcrastinabile, il trasferimento e l’assegnazione degli spazi legittimi al Terzo Circolo, una scuola che, negli ultimi anni, è cresciuta considerevolmente nella progettualità e nell’offerta formativa..
“La restituzione della sede legale non comporterebbe alcun onere aggiunto per l’amministrazione comunale…

Luigi D'Antuono
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