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Indennità amministratori locali

Luigi D'Antuono
febbraio02/ 2018

Indennità amministratori locali: il primo trimestre costerà alle casse dell’Ente 64mila232 euro comprensivo della quota Irap. L’importo si discosta da quello relativo agli anni precedenti considerato che è aumentato il numero degli assessori, arrivando a sette: il massimo consentito dallo statuto comunale. Se dovesse confermarsi anche per i successivi tre trimestri, cosa probabile, la somma dell’esborso totale annuo sarebbe pari a 256mila928 euro. Si tratta delle indennità elargite a favore del sindaco, degli assessori e del presidente del consiglio comunale. Ai consiglieri viene riconosciuto un gettone di presenza pari trentaquattro euro per ogni riunione dell’assise e per quelle delle commissioni consiliari calcolati in base alle effettive presenze. Gli stipendi per i componenti della squadra di governo e per il presidente del consiglio prescindono, invece, dalla partecipazione alle attività della giunta e sono stabiliti da uno specifico decreto del Ministero dell’Interno che le parametra al numero di abitanti del territorio amministrato. Da segnalare che lentamente gli importi che nel corso degli anni Duemila hanno subito una decurtazione alla luce della revisione della spesa stanno tornando ai livelli precedenti. Ciò viste le maggiori entrate comunali e il controllo delle uscite. La determina comunale è a firma del responsabile del settore affari generali Antonio Lo Schiavo. Il calcolo è stato effettuato tenendo conto delle tabelle ministeriali: secondo l’ultimo dato Istat risalente a fine 2016 (penultimo anno precedente l’erogazione) la popolazione residente è risultata essere pari 34mila282 abitanti. Gli importi sono al lordo delle trattenute e chi non ha dichiarato di essere in aspettativa da un eventuale impiego ha diritto al cinquanta per cento di quanto previsto. Infatti, è scritto che “l’indennità di funzione viene dimezzata per gli amministratori lavoratori dipendenti che non abbiano richiesto l’aspettativa, mentre per coloro che richiedono l’aspettativa l’Ente è tenuto alla corresponsione degli oneri assistenziali, previdenziali ed assicurativi”. Ecco gli importi delle indennità mensili: sindaco Cosimo Ferraioli (3mila269 euro), vice sindaco Giuseppe D’Ambrosio (1798,00 euro), i restanti assessori Caterina Barba, Pasquale Russo, Gaetano Mercurio, Maria Immacolata D’Aniello, Roberto Falcone, Maria D’Aniello (1471,00 euro ciascuno), presidente del consiglio comunale Gianluca Giordano (1471,00 euro). Inoltre a favore del sindaco viene accantonata una quota per fine mandato, una sorta di liquidazione che verrà erogata al termine della sua esperienza amministrativa. Ai consiglieri, invece, spetta un gettone di presenza. A loro favore stanziati 7mila500 euro per il primo trimestre. Da qui la necessità di prevedere in bilancio 30mila euro per i gettoni. In totale, quindi, il Municipio dovrà elargire a favore dei propri amministratori 64mila232 euro da qui a fine marzo. La somma è già stata imputata nei diversi capitoli del bilancio.

Pippo Della Corte

Luigi D'Antuono
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