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D’Auria: “rivedere le scelte del Puc”

Luigi D'Antuono
novembre20/ 2017

Il giorno dopo la frana del 6 Novembre ho inteso dare il mio umile contributo non polemico dando delle informazioni che riguardano delle inadempienze del Consorzio di Bonifica rilevate già nel 2024 circa l’interruzione di un alveo che provoca le colate d’acqua e di fango i città proponendo inoltre una seduta di Consiglio Comunale urgente dove discutere l’argomento rischio frane a seguito degli incendi estivi e dove se necessario deliberare possibili azioni nei confronti degli enti competenti ed inadempienti. Mi sarei aspettato che il Sindaco e il Presidente del Consiglio facessero ciò, soprattutto alla luce delle dichiarazioni del Presidente De Luca a Scafati, dove zittisce i Sindaci vietando loro di lamentarsi e chiudendo la porta, di fatto, a qualsivoglia aiuto.


Ritengo inoltre necessario una rivisitazione dell nuovo PUC in via di approvazione alla luce dei fatti accaduti questa estate, infatti il nostro piano di gestione e le carte del rischio da frana sono datate Marzo 2017, molto prima degli incendi che hanno interessato i nostri monti modificandone di fatto il rischio così come ha accertato anche l’esperto geologo Franco Ortolani, oggi il pericolo frana che può verificarsi ad ogni nubifragio è elevatissimo.
Non dimentichiamo che il nuovo PUC prevederà la possibilità di realizzare nuove edificazioni proprio a monte della città come a via Cupa Mastro Gennaro, a via Ponte Aiello, Via Monte Taccaro, Via Satriano e via Del Monte prevedendo in queste zone la possibilità di realizzare nuovi insediamenti edilizi, alcuni per servizi e altri per civili abitazioni, alla luce di ciò sarebbe opportuno che a rasserenarci sia l’Autorità di Bacino non certo il Sindaco, il cui parere per quanto autorevole lascia il tempo che trova.  

Mi auguro che la tragedia mancata dei giorni scorsi faccia riflettere tutti sulla inutilità di prevedere la realizzazione di 800 nuovi alloggi e ca 2500 nuovi residenti in una città di già 35 mila abitanti in pochi chilometri quadrati, cementificando e impermeabilizzando nuovo terreno. Se la natura finora è stata clemente, ho paura che nei prossimi anni sarà spietata.
Consigliere Comunale Angri
Domenico D’Auria

Luigi D'Antuono
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