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Centro storico a pezzi, Comune intima interventi

Luigi D'Antuono
ottobre10/ 2017

 

Centro storico a pezzi, ancora un atto da parte del Municipio. Questa volta gli interventi edilizi dovranno interessare un arco murario in via Porta di Basso, su cui sorgono proprietà divise tra più soggetti.

Si tratta di una struttura tecnicamente definita portante, ovvero fondamentale per la tenuta dell’intero impianto edilizio.
Vico Porta di Basso collega via Zurlo con via Marconi ed è caratterizzato dalla presenza di diverse case, alcune delle quali in evidente stato di degrado e abbandono. Da qui l’atto con cui il sindaco Ferraioli ha intimato ai proprietari di intervenire per la salvaguardia dell’incolumità.

Dall’atto si evince che nel caso specifico il bene è di interesse di diversi soggetti, ben sette e che forse proprio a causa dell’esistente disaccordo in merito ai lavori da eseguire lo stesso rischia di crollare da un momento all’altro. Il Comune già un anno fa è intervenuto.
È scritto che nel 2016 «l’ufficio provvedeva ad evitare la definitiva rovina della struttura con opere provvisionali realizzate da ditta privata convocata con somma urgenza».

I lavori portati a termine, puntelli in legno e ferro a sostegno dell’arco collassato, «non possono costituire un rimedio efficace nel lungo periodo, oltre a limitare il passaggio del vico Porta di Basso usato anche per il transito di macchine utilitarie dei residenti».

Una situazione insostenibile da un punto di vista strutturale che ha nuovamente indotto il primo cittadino a diffidare i soggetti interessati che dovranno «provvedere a propria cura e spese alla esecuzione delle opere di messa in sicurezza della struttura muraria». Lo scopo è evitare il peggio prima che le avverse condizioni climatiche possano incidere negativamente provocando eventuali crolli.

Sono decine gli immobili ormai abbandonati che versano in un preoccupante stato di degrado. A pesare l’assenza di una mappatura dettagliata per singola strada capace di far emergere un quadro d’insieme al fine di avviare opere di riqualificazione sollecitando a tale scopo i proprietari o gli eredi. Buona parte del centro storico è caratterizzato dalla presenza dei cortili all’interno dei quali si sviluppano numerosi vani frazionati tra più soggetti.

Ecco quali sono le strade interessate con abitazioni fatiscenti: via Ardinghi, via Concilio, via Giudici, via Tenente Fontanella, via Maddalena Caputo, via Incoronati, via Marconi, via Amendola, via Canonico Fusco, vicolo Rodi, via Zurlo, parte di Corso Vittorio Emanuele.

 

 

Luigi D'Antuono
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