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Testi scolastici, stangata per le famiglie

Luigi D'Antuono
agosto28/ 2013

Il nuovo anno scolastico è alle porte e tante famiglie investono sul futuro dei propri figli acquistando i testi scolastici. Il Comune di Angri finanzia i libri destinati agli studenti delle scuole elementari con lo strumento delle cedole, mentre all’acquisto di quelli per le medie e superiori provvedono le famiglie dei ragazzi. La spesa media ammonta a circa 300-350 euro l’anno soprattutto se lo studente si appresta a frequentare la prima media, il primo ed il terzo anno di scuola superiore. La crisi e la caccia ai testi usati fanno sì che il budget medio familiare destinato alla cultura stia diminuendo, con previsioni di vendita ancora peggiori quest’anno secondo alcuni rivenditori.

Il signor Vincenzo Longobardi, gestore della cartolibreria “Selcomat” in Corso Italia, si è così espresso in merito: “Le famiglie hanno già cominciato a ritirare i testi per le scuole elementari tramite le cedole fornite dal Comune, mentre per le scuole medie e superiori è ancora presto. Si registra una richiesta crescente dell’usato e della pratica della vendita dei propri testi per acquistarne di nuovi. I genitori affrontano la spesa maggiore per i figli che devono frequentare la prima media, il primo ed il terzo anno delle scuole superiori, per un totale di 300-350 euro. Rispetto al passato, quando i testi venivano prenotati tutti insieme, oggi la situazione è molto cambiata poichè all’acquisto si procede con parsimonia e molta calma.

Da segnalare l’iniziativa “Adotta la tua scuola” a favore degli istituti scolastici che dispongono di scarsi fondi e quindi hanno bisogno del sostegno dei genitori degli alunni. Essa è consultabile sul sito internet www.adottalatuascuola.it.”

Domenico Nasta, titolare della cartolibreria “Nasta” in via Giudici ha dichiarato: “La vendita dei testi scolastici sta proseguendo abbastanza bene, soprattutto per quelli delle scuole elementari finanziati dal Comune. Per i testi delle medie e delle superiori la vendita è blanda, anche perché la spesa media per le famiglie ammonta a 350 euro a figlio.”

Passando dalla parte dei genitori, il signor Paolo Cafisi si è espresso così: “La spesa per i testi del primo anno delle superiori ammonta sicuramente intorno ai 300-350 euro, mentre cala per il secondo anno (200-250 euro). Mi aspetto maggiori sussidi ed investimenti da parte dello Stato per la cultura. Ad esempio sarebbe ottimale utilizzare i testi del primo anno e poi lasciarli a scuola affinchè anche altri studenti possano usufruirne evitando lo spreco eccessivo di denaro e di carta.” Così la signora Anna Ferraioli: “Per i testi scolastici delle mie figlie spendo intorno ai 400 euro, tra nuovi ed usati. Vorrei che lo Stato fosse più vicino ai cittadini con sostegni economici per la scuola che ha il compito fondamentale di formare gli Italiani del domani.” Giuseppe Afeltra

Luigi D'Antuono
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