Per l’incompetenza dei tecnici comunali e la superficialità dell’Amministrazione, sfiorata la tragedia a via Buonarroti
Nuovamente i referenti di Angri del WWF, Ing. Fabio D’Antuono e Ciro Scarpato, si ritrovano a dovere denunciare le modalità con le quali si sta gestendo dell’abbattimento dei pini del Rione Alfano.
Domenica mattina due pini nel viale di via Buonarroti, sono caduti al suolo sotto l’azione del forte vento a causa dell’incuria e superficialità con la quale si stanno svolgendo i lavori di abbattimento. In data 4/11/2010, cioè quando è iniziato l’opera di abbattimento dei 156 pini del Quartiere, partendo proprio da quelli che meno problemi creavano, cioè da quelli interrati di viale Europa, sono partiti anche i lavori di rimozione delle strutture di contenimento delle radici dei pini di via Buonarroti
Questi esemplari, erano già stati individuati nell’incontro tra questa Associazione del wwf e l’Amministrazione comunale, come quelli che versavano in u
no stato più preoccupante e segnalati come meritevoli di una particolare attenzione, a causa delle forti interazioni che negli anni si erano venute a creare tra gli stessi e le strutture stradali, situazione che non consentiva di realizzare nessun intervento senza comprometterne la stabilità.
Intanto questi pini sono stati oggetto di lavori di rimozione del manto stradale che, anche se in maniera non adeguata, comunque contribuiva alla stabilità delle alberature, e per questo dovevano essere subito abbattuti, cosa che non è stata fatta ma sono rimasti li per molti giorni senza la copertura del colletto e del manto stradale e di conseguenza si è determinato il loro indebolimento statico ed il conseguente schianto di domenica mattina, accorsi sul posto tecnici comunali, sindaco e politici , hanno ben pensato di abbattere tutti i pini di via Buonarroti, e di sostenere che lo schianto fosse la prova della necessità di abbatterli tutti.
Lo schianto è dipeso solamente dalla superficialità dei tecnici del comune di Angri che hanno gestito in maniera avventata il cantiere di via Buonarroti , compromettendo la sicurezza dei cittadini. Questa Associazione, pur ribadendo il totale dissenso circa i lavori che si stanno realizzando, chiede all’Amministrazione comunale, di invitare i propri tecnici ad agire nella maniera più attenta possibile al fine di evitare reali situazioni di pericolo.
Considerando anche che ogni settimana nel rione Alfano si svolge il mercato comunale. Inoltre, invita l’Amministrazione comunale a non strumentalizzare ulteriormente un avvenimento determinato solamente dall’incuria. Non c’è certo possibilità di far credere ai cittadini che, dopo più di trenta anni, i due pini “per caso” si siano abbattuti al suolo proprio domenica mattina. Distinti saluti Ing. Fabio D’antonio, sig. Ciro Scarpato












Grazie ne hanno tolto il muretto, che li sosteneva. Ma quanto costa questo abbattimenti alla comunità Angrese?
Allaciandomi al consigliere che i Pini erano nocivi velenosi, emanavano veleni non ricordo bene le parole, perche dal sito che era state pubblicate, sono state rimosse,quindi dobbiamo abbattere tutti i pini di Angri, d'iatlia e del mondo?.
Quanta cattiveria per abbattere l'unico vero polmone verde di un quartiere che conosce solo degrado e qualche consigliere comunale "fariniello" che dice cose insenstate di agronomia. I nostri amministratori, o tali, farebbero bene a fare il mea culpa per questo scempio che ho avuto modo di vedere in tv e che è una vera vergogna nazionale. Sono queste le premesse per il cambiamento? Aiuto…
Cari amici del WWF, ma vi pare mai possibile e naturale che alberi maestosi come i pini, per reggersi abbiano bisogno dell'asfalto! Penso che non erano proprio adeguati come tipologia arborea in quel luogo. Non polemizziamo a vuoto, nessuno, per quanto diabolico, avrebbe interesse a distruggere un albero.
io questi nuovi amministratori li manderei tutti indistintamente a casa, per questo scempio del rione alfano,si rendono conto che quei pini erano il polmone d'ossigeno per il quartiere?
mario rega
terribile, ho visto le immagini in televisione, COme si fa ad abbattere con tanta violenza questi poveri alberi che per interi decenni non hanno dato fastidio a nessuno, anzi davano un pò di ombra agli abitanti dei palazzi prefabbricati . Crede che ci sia stata tanta gratuita cattiveria da parte di chi dovrebbe dare il buon esempio, con i suoi buoni samaritani, invece ha istigato alla vandalica violenza. spettacolo indecente da – bollino rosso - anche per il telegiornale di antenna3 che ha fatto vedere le immagini della vita che muore.
Credo siano stati commessi errori gravi e colpevoli nella gestione di questo problema. Credo anche che i pini della 167, se non tutti, possano e debbano essere in gran parte salvati. Il Sindaco Mauri si sta assumendo una grave responsabilità, fondata su macroscopici errori di valutazione su rischi e benefici. Se può risultare comprensibile e anche in parte motivato un intervento di riduzione del numero di alberi su via L. Da Vinci, non si riesce proprio a capire cosa possa giustificare la programmata distruzione di tutto il parco di viale Europa. Nessun alberello da arredo urbano potrà compensare la perdita di quell'immensa mole di lavoro reso dai pini in termini di produzione di ossigeno e di aria pulita. Ma se (speculando su una sola nota negativa di un elenco di positività, evidenziate da uno studio di Legambiente) siamo al paradosso di un sindaco che definisce questi pini "pericolosi per la salute", davvero non ci resta che sperare in una rapida soluzione di questa follia.
Per questo levo alta e decisa la mia protesta, invitando quanta più gente è possibile a fare altrettanto, in tutti i luoghi e contesti raggiungibili.
Peppe Rispoli