6 Commenti a “Caduta dei pini, WWF accusa i tecnici comunali”

  1. Antonio scrive:

    Grazie ne hanno tolto il muretto, che li sosteneva. Ma quanto costa questo abbattimenti alla comunità Angrese?
    Allaciandomi al consigliere che i Pini erano nocivi velenosi, emanavano veleni non ricordo bene le parole, perche dal sito che era state pubblicate,  sono state rimosse,quindi dobbiamo abbattere tutti i pini di Angri, d'iatlia e del mondo?.

  2. nicola buoninconti scrive:

    Quanta cattiveria per abbattere l'unico vero polmone verde di un quartiere che conosce solo degrado e qualche consigliere comunale "fariniello" che dice cose insenstate di agronomia. I nostri amministratori, o tali, farebbero bene a fare il mea culpa per questo scempio che ho avuto modo di vedere in tv e che è una vera vergogna nazionale. Sono queste le premesse per il cambiamento? Aiuto…

  3. Raffaele Scognamiglio scrive:

    Cari amici del WWF, ma vi pare mai possibile e naturale che alberi maestosi come i pini, per reggersi abbiano bisogno dell'asfalto! Penso che non erano proprio adeguati come tipologia arborea in quel luogo. Non polemizziamo a vuoto, nessuno, per quanto diabolico, avrebbe interesse a distruggere un albero.

  4. gareario scrive:

    io questi nuovi amministratori li manderei tutti indistintamente a casa, per questo scempio del rione alfano,si rendono conto che quei pini erano il polmone d'ossigeno  per il quartiere?
    mario rega

  5. mena santonicola scrive:

    terribile, ho visto le immagini in televisione, COme si fa ad abbattere con tanta violenza questi poveri alberi che per interi decenni non hanno dato fastidio a nessuno, anzi davano un pò di ombra agli abitanti dei palazzi prefabbricati . Crede che ci sia stata tanta gratuita cattiveria da parte di chi dovrebbe dare il buon esempio, con i suoi buoni samaritani, invece ha istigato alla vandalica violenza. spettacolo indecente da – bollino rosso - anche per il telegiornale di antenna3 che ha fatto vedere le immagini della vita che muore.

  6. Peppe Rispoli scrive:

     
    Credo siano stati commessi errori gravi e colpevoli nella gestione di questo problema. Credo anche che i pini della 167, se non tutti, possano e debbano essere in gran parte salvati. Il Sindaco Mauri si sta assumendo una grave responsabilità, fondata su macroscopici errori di valutazione su rischi e benefici. Se può risultare comprensibile e anche in parte motivato un intervento di riduzione del numero di alberi su via L. Da Vinci, non si riesce proprio a capire cosa possa giustificare la programmata distruzione di tutto il parco di viale Europa. Nessun alberello da arredo urbano potrà compensare la perdita di quell'immensa mole di lavoro reso dai pini in termini di produzione di ossigeno e di aria pulita. Ma se (speculando su una sola nota negativa di un elenco di positività, evidenziate da uno studio di Legambiente) siamo al paradosso di un sindaco che definisce questi pini "pericolosi per la salute", davvero non ci resta che sperare in una rapida soluzione di questa follia.
    Per questo levo alta e decisa la mia protesta, invitando quanta più gente è possibile a fare altrettanto, in tutti i luoghi e contesti raggiungibili. 
    Peppe Rispoli